lunedì 1 luglio 2013

Chi sono

Molliamo le cime e leviamo le vele: si parte.


In attesa di foto aggiornata.
Mi chiamo Maurizio Sarchielli.


Sono nato a Castellanza in provincia di Varese il primo dicembre del 1964 da  Olimpia Biagianti e Renato Sarchielli, immigrati in Lombardia perché in Toscana, esattamente a Cortona c'era poco lavoro.

Il ponte di S. Rocco - Vimercate
Appena nato i miei genitori si trasferirono a Vimercate.
Più tardi nacque mio fratello Lorenzo.

Lorenzo oggi non c'è più, è morto in un incidente stradale nel 1988.
Per lui non sono stato capace ancora di piangere tutte le lacrime che ho trattenuto. Per lui qui il ricordo e l'affetto che ancora provo.

Vimercate è il paese in cui sono cresciuto e ho vissuto l'infanzia e la gioventù fino al 12 ottobre del 1991 giorno in cui sposai una giovane donna dagli occhi più belli che avessi mai incontrato e dai capelli rossi e che, per giunta, studiava e suonava pianoforte di nome Emanuela Annoni.
Per lei recentemente questa canzone.

Oggi Emanuela insegna educazione musicale in una scuola primaria.

Con lei da quel 12 ottobre venni ad abitare in piazza Castello a Sulbiate.

Nel 1993 nacque Alice, la figlia di questo matrimonio.
Alice è il più bel dono immeritato che abbia mai ricevuto.

Eremo delle Celle - Cortona 
Cortona è il paese in cui ho trascorso tutte le ferie estive dell' infanzia, perché la mamma e il babbo tornavano ad abbracciare i miei nonni.

Forse è per questa ragione che considero Cortona  la mia "Piccola Patria",  la mia "Itaca", il mio porto sicuro a cui fare ritorno, per ritrovarmi, ricaricarmi o semplicemente per riposare.

L' Eremo delle Celle di S. Francesco d'Assisi, nascosto tra le sue colline all'ombra del monte S. Egidio, è uno degli angoli per me  più importanti del mondo che ho conosciuto.

A Vimercate ho molti amici e lì risiedono ancora i miei genitori.
Presso l'Oratorio "Centro Giovanile Cristo Re" di via Valcamonica a Vimercate ho vissuto la mia adolescenza. Qui ho imparato l'esigenza di non vivere pensando solo a me stesso,  l'importanza dell'amicizia, il valore del dubbio e del prendere seriamente a cuore (il Prete allora diceva "di cacciarsela") le cose in cui credo.

In oratorio ho imparato anche a suonare la chitarra,a  inventare musica e a scrivere canzoni. Niente di particolare s'intende. Quando da solo, oggi,  mi capita di risuonarle, accompagnandole magari con l'armonica a bocca, mi fanno ancora sentire bene e mi danno intense emozioni di gioia e di positiva malinconia.

Terminato il Ginnasio a Oreno presso la sede staccata del Liceo Zucchi di Monza durante l'estate ho iniziato a lavorare a Osnago, presso una rivendita di pavimenti e rivestimenti come magazziniere e factotum.

Il "mitico" Hercules
Con il primo stipendio comprai il mitico Hercules: un motorino usato di un colore azzurrino improbabile, con il quale ho macinato tanta strada, condiviso tanta vita e tante indimenticabili avventure.

Mi sono poi diplomato studiando di sera mentre continuavo a lavorare, in quella che ai tempi chiamavano ragioneria per l'importanza del famoso "pezzo di carta" e, essendo giovane, per non precludermi nessuna possibilità magari di cambiare impiego e di fare carriera.

La vita invece mi ha riservato un altro percorso.
Oggi di quella azienda di vendita e posa di pavimenti e rivestimenti, da magazziniere, sono stato uno dei due soci titolari. Non era  un gran momento. Il mercato ancora in crisi non ci ha aiutato. Ho tentato di resistere, cercato  ma non ci sono riuscito.

Ho poi ricevuto un'offerta irrinunciabile da una grande azienda e sono uscito dalla società (leggi  - Aggiornamento -  in calce).

Sulbiate con noi è stata accogliente.
E noi abbiamo cercato di essere generosi con lei.
Con Emanuela ho vissuto e condiviso intensamente diversi impegni parrocchiali, in particolare con il Parroco Don Maurizio Bidoglio. - e qui - 

Emanuela per diversi anni è stata l'organista della Comunità.

La Bottega Equo-Solidale di Sulbiate
Insieme ad alcuni amici più giovani di noi, ripulendo e risistemando i locali a piano terra, (allora praticamente dimenticati e abbandonati a un incerto destino), della vecchia casa di Don Mario Ciceri, ci impegnammo ad aprire la Bottega del Commercio Equo e Solidale di Sulbiate.

Oggi la Bottega è uno dei sei punti vendita della Cooperativa MondoAlegre conosciuto e apprezzato anche da clienti che arrivano da altri paesi vicini.

Più tardi con alcune famiglie abbiamo costituito il G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale) di Sulbiate.
Una bella realtà di condivisione e solidarietà ancora attiva.

Nel frattempo ho contribuito a far nascere a Sulbiate il Circolo del Partito Democratico.

Con il Pd vincemmo le prime elezioni utili correndo con una Lista Civica che riproponeva per il secondo mandato il vecchio Sindaco con circa il 70% dei consensi. Entrarono in Amministrazione 5 consiglieri del Pd, di cui due furono nominati Assessori: fu un'esperienza politica fallimentare e negativa: troppi malintesi, incomprensioni, incomunicabilità. Peggio di così non poteva andare!

Dello stesso Circolo Pd sono stato eletto e ho rivestito per alcuni anni il ruolo di Portavoce fino alle mie
dimissioni dovute a importanti problemi personali che non sono riuscito a risolvere.
Per questa ragione non ho potuto concretamente dare una mano durante alla successiva campagna elettorale alla nuova Lista Civica chiamata:  "Sulbiate Democratica e Solidale" di cui ho sottoscrivo e condiviso il Programma.

Sono stato fin dalla prima pubblicazione uno dei Redattori/amministratori  di "Teorema...la quadratura del circolo".

Teorema è stato  il primo blog a Sulbiate di informazione locale politica e non solo di questa Comunità. Credo sia stato, in quel periodo, tra i più seguiti e visualizzati tra i siti a lui paragonabili di questo territorio.
Certamente più volte è stato citato dalla Stampa locale, sia dal Cittadino di Monza e Brianza sia dal Giornale di Vimercate.

Difficoltà di condivisione di obiettivi e di linea politica/editoriale mi hanno obbligato durante un' Assemblea del Circolo Pd a comunicare la decisione di  farmi da parte ed uscire dalla Redazione. L'ho fatto in modo inelegante e politicamente poco corretto (...praticamente ho mandato a quel paese  i presenti!).
Si lo so, ho un brutto carattere sanguigno e battagliero.
Ho tanta pazienza ma passato il limite perdo irrimediabilmente il controllo.
Per alcuni sono troppo esuberante e poco diplomatico.
Ma  sono  sempre stato leale e sincero.
Diciamo così: non sono riuscito a risolvere questioni che io ritenevo e ritengo tuttora importanti e urgenti, ma che invece per il Circolo PD e per la Civica SDS importanti e urgenti non sono mai state. Peccato!
Le ragioni della mia rinuncia a Teorema dichiarate pubblicamente  le potete leggere qui.

Oggi inizio una nuova avventura on line.

Il mio blog si chiamerà "Controventoblog - l'aria che mi gira intorno".

Sarà  un personale "libro bordo", un diario di  "navigazione", come recita l'intestazione di questa pagina web,  da Sulbiate e oltre.

Controventobog non è una vittoria.

Oggi, per me, Controventoblog è una sconfitta.

Il mio nuovo viaggio parte da qui.

Una nuova nave per lo stesso mare sconosciuto e per gli stessi obiettivi di prima: comunicazione e informazione, prevalentemente locale, e miei "ameni e amari" pensieri, insomma un diario di riflessioni personali, e magari anche di progetti e di nuove canzoni, etc etc ... in potenziale e possibile confronto libero e diretto offerto dalla rete; senza paure, senza censure o immotivate prudenze.

Perché lo faccio?

Per me stesso. Perché scrivere mi aiuta a riflettere e a capire.

E poi...,  perché sono testardo, amo rischiare e mettermi in gioco, adoro il gusto della sfida, mi piace, insomma, come mi ha insegnato tempo fa un prete dell'Oratorio, "cacciarmela".

Ancora non ne ho abbastanza, ancora non sono soddisfatto.

Servirà a qualcosa? Non lo so.

So solo che sento ancora tanta passione e desiderio di conoscere e di tentare e di cercare.

E allora, a testa alta,  molliamo le ancore e leviamo le vele, a scoprire e a scrutare un nuovo orizzonte.

La stessa rotta e la medesima direzione: sempre avanti, con il gusto del sapore del vento che accarezza la mia faccia.
Olé.


Maurizio Sarchielli
dal cassera del ponte di Controventoblog
Sulbiate, 1 Luglio 2013

AGGIORNAMENTO.

Dal 04 gennaio 2109 ho cambiato lavoro. 
Sono di nuovo un dipendente e non un piccolo imprenditore. 
La riflessione a riguardo la trovate qui. 
Quanto scritto sopra è tutto confermato.
emmesse

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