sabato 10 agosto 2019

La Cinta Senese. Approfondimento.



La Cinta senese non è solo un animale tipico di una parte della campagna limitrofa a Siena. E' cultura, è storia, é arte e poesia. Fino a poco tempo fa era a rischio di estinzione. 
Dona una carne straordinariamente saporita con colesterolo buono e ricca di Omega 3.
Si distingue subito per la fascia chiara che pare cingerla (da qui appunto "Cinta") che interrompe il suo mantello nero, il muso è allungato e la coda non è riccia. Preferibilmente è allevata libera nei boschi allo stato brado (altro nome popolare  per cui è conosciuta è "porco brado") a vantaggio della sapidità delle sue carni.




E' una razza antica. Lorenzetti la dipinge nell'affesco della metà del quattordicesimo secolo sito presso il Palazzo Pubblico di Piazza del Campo a Siena: "Gli effetti del buon governo in campagna". - immagine sopra riportata.

Il sapore della sua carne è inconfondibile perché venata di grasso in modo omogeneo, un grasso fluido che diffonde al meglio gli aromi utilizzati dalle sapienti mani del macellaio per la speziatura. Una carne ricca di omega 3 che diminuiscono i grassi nel sangue e Omega 6 che agiscono in funzione anti trombosi.

I prodotti della Cinta sono più costosi perchè la domanda è sempre alta e i costi di produzione di molto più elevati di altre razze importate dall'estero che crescono prima e più prolifiche.

Ecco di seguito un rapido menù di insaccati e carni fresche:

    Arista di Cinta Senese (Lonzino) 
    - Buristo di Cinta Senese 
    - Capocollo di Cinta Senese 
    - Finocchiona di Cinta Senese 
    - Gota di Cinta Senese 
    - Guanciale di Cinta Senese 
    - Lardo stagionato di Cinta Senese 
    - Pancetta di Cinta Senese 
    - Prosciutto di Cinta Senese 
    - Rigatino di Cinta Senese 
    - Salame di Cinta Senese 
    - Salsicce di Cinta Senese 
    - Soppressata di Cinta Senese


Nel 2000 si è costituito il Consorzio di Tutela della Cinta Senese. Nel 2012 ha ottenuto il riconoscimento dell' Unione Europea della DOP.


    So, con questo post, di infastidire la sensibilità di vegani e altre rispettabilissime personalità e convinzioni degne di plauso e nota, ma io... ebbene io, voglio morire ammalato, il più possibile sazio anche dei preziosi e rari piaceri della vita. Insomma se la cosa un po' vi disturba e se vi fa piacere, posso anche fingermi dispiaciuto, ma, carissimi amici: la ciccia è la ciccia!!!
E in questo caso di altissima qualità. E io, potendo farlo, non ci rinuncio. Olè.
E' Gola? E' peccato? E va beh finirò anche all'inferno.

Ci sarà certamente qualcuno più misericordioso di noi e voi.
Sperem !
emmesse

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