venerdì 14 giugno 2019

Bellusco - Sindaco Colombo, il primo discorso.

Comune di Bellusco
Nota a chi di dovere:
Se la pubblicazione su queste pagina dell'immagine dello 
Stemma di questo Comune dovesse richiedere particolari
autorizzazioni o più semplicemente disturbare la sensibilità
di qualcuno. Qui (... cosa già fatta per altri!) posso rimoverlo,
senza problemi. Conosco bene l'ex Sindaco, dite a lui, imme-
diatamente provvederò.  Grazie N.d.r.

Gentili Consigliere,
Egregi Consiglieri,
Gentile Pubblico,

È per me un grande onore ed una grande emozione assumere solennemente, con questo giuramento, il ruolo di Sindaco di Bellusco.
I dieci anni di presenza all'interno di questo Consiglio, l'impegno e l’esempio datomi da chi mi ha preceduto ed accompagnato in questi anni, mi rendono consapevole delle responsabilità che mi competono, dell’assoluto rilievo del ruolo che mi sono impegnato a rivestire, e delle legittime aspettative che tutta la comunità nutre circa l’operato mio e di tutti coloro che siedono in questo Consiglio comunale.
Nel 1946 tutti i cittadini belluschesi, donne e uomini, elessero a suffragio universale il primo Consiglio comunale di Bellusco nell'Italia repubblicana. Chi siede oggi in questa sedicesima assemblea raccoglie una tradizione democratica che prosegue da allora.
Il Consiglio comunale è il luogo dove si scrive la storia del nostro paese. Qui si sono succedute generazioni di consiglieri, che diedero il loro migliore contributo a vantaggio della comunità.
Il Consiglio comunale è uno spazio di democrazia, di incontro e confronto, dove le decisioni prese mirano a migliorare la vita e promuovere il benessere dei nostri cittadini.
Qui maturarono scelte decisive per costruire la Bellusco che conosciamo.
Dall'unità d'Italia ad oggi si sono alternati 26 Sindaci, sono cambiati i tempi, sono mutate le esigenze. Non cambia però il compito a cui siamo chiamati: rispondere alla fiducia degli elettori e progettare con loro la Bellusco di domani.

Mauro Colombo  - Sindaco di Bellusco
Il Consiglio comunale è il luogo dove la partecipazione politica diventa consapevolezza e responsabilità. Qui ciascun consigliere mette le sue migliori competenze al servizio di tutti i cittadini.
L'ordinamento affida ai consiglieri, compiti di programmazione e controllo. Il loro contributo è decisivo per il buon funzionamento del Consiglio comunale, vero motore e cuore pulsante dell'azione amministrativa. Questa assemblea è dunque il primo riferimento della scala istituzionale e fonda l'efficienza dell'organizzazione comunale.
Il nostro programma elettorale è frutto di un percorso condiviso di idee e di ideali. La competenza di chi ha amministrato in questi anni e le iniziative già in agenda dallo scorso mandato entreranno così in dialogo con i nuovi progetti di quanti si sono uniti alla riflessione sul programma elettorale.
Nel programma sono enunciati i principi, gli obiettivi e le azioni che saranno poi condensati nelle linee generali di mandato, da discutere nei prossimi Consigli comunali, come prevede la normativa.
Vorrei però riprendere qui i principi ispiratori che dovranno guidare il nostro operato, perché la visione di una comunità ideale si concretizzi in opera e servizio ai cittadini:
Una comunità SICURA
dove un cittadino può essere libero, protetto e custode nella comunità in cui vive.
Una comunità EQUA
dove per amministrare le risorse di tutti, valori come equità, giustizia, correttezza e trasparenza non rimangano scritti sulla carta ma diventino azioni reali.
Una comunità SOSTENIBILE
il nostro paese è molto di più degli edifici e delle strade, gli spazi esterni al centro abitato, agricoli e in stato di naturalità, sono e continueranno ad essere parte integrante della pianificazione e saranno ulteriormente conservati e valorizzati.
Una comunità LABORIOSA
dove, attraverso la laboriosità e il saper fare, il nostro paese è stato in grado di trasformarsi nel tempo da una comunità prevalentemente agricola ad un luogo ricco di opportunità lavorative.
Una comunità PARTECIPE
dove ogni cittadino, per essere parte della comunità, deve essere informato sulle decisioni che lo riguardano, perché possa portare il proprio contributo e acquisire conoscenze.
Una comunità SOLIDALE
dove non esiste una soluzione valida per tutti ma esiste un modo per prendersi cura di ciascuno; non dobbiamo erogare solo servizi ma accompagnare il cittadino in un percorso che lo aiuti a superare le difficoltà insieme.
Una comunità VIVA
perché i suoi cittadini l'hanno condotta ad essere tale: tradizioni antiche, nuove modalità di aggregazione e una ricca vita associativa, culturale e sportiva, sono la più grande risorsa del nostro paese.
Ho già avuto modo di conoscere il nuovo Sindaco di Mezzago, Massimiliano Rivabeni, con il quale abbiamo condiviso la volontà di proseguire nella costruzione del nuovo ente dell'Unione Lombarda dei Comuni di Bellusco e Mezzago, quale soluzione migliore per garantire nel futuro efficacia e qualità dei servizi comunali ed avere una visione unitaria di sviluppo del territorio.
Auguro quindi buon lavaro al Sindaco e a tutto il Consiglio comunale di Mezzago. Spero fino a credere e credo fino a sapere che avremo il reciproco vantaggio di una lunga e proficua collaborazione.
Sarà nostro compito essere all'altezza del livello di pensiero e di azione amministrativa che ereditiamo, un livello che ci viene riconosciuto anche da tante realtà del circondario e che rappresenta un grande onore e una grande responsabilità.
Concludo con dei ringraziamenti:
Voglio esprimere la mia gratitudine agli elettori per il mandato e la fiducia che ci hanno accordato affinché potessimo dare concreta riuscita al nostro condiviso progetto, consapevoli di agire in un momento che vede sì una leggera ripresa dell'economia ma che segue ad anni difficili anche per i bilanci comunali.
Voglio ringraziare il gruppo che ha creduto potessi essere io la persona in grado di guidare questo progetto, mi ha sostenuto e supportato con grande slancio e partecipazione. Insieme a loro voglio ringraziare le famiglie, alle quali gli impegni di questi mesi hanno spesso sottratto la nostra presenza ma che hanno condiviso con noi attese, speranze e soddisfazioni.
Ognuno di noi deve molti “grazie” ai propri genitori. Io vorrei ringraziare la mia famiglia almeno per due motivi: mia madre per i valori di equità sociale che mi ha trasmesso; mio padre per il grande esempio di servizio e gratuità.
Voglio infine e soprattutto ringraziare Roberto Invernizzi che, dopo dieci anni di impegno nella carica più alta, ha accettato di continuare il suo servizio alla comunità per sostenere la crescita di un nuovo gruppo di amministratori ed elevare il livello di questo Consiglio comunale.
Grazie

Mauro Colombo Sindaco di Bellusco

Fonte - Comune di Bellusco Pagina Facebook.

Mio commento:

Bravo Sindaco Colombo, ecumenico, preciso, sintetico, pulito, come trasparente e pulita è la sua storia e il suo portato politico. Aggettivazione qualificativa un po' scontata,...buona per ogni Sindaco di qualsivoglia espressione politica, ma puntuale ed efficace. Non si scomodano eccessivamente i massimi sistemi ma correttamente si ricorda il senso, la sostanza, l'importanza del Consiglio Comunale e dell'essere indipendentemente dal Gruppo di appartenenza parte attiva di questo consesso: Consigliere Comunale. Mano tesa e porta spalancata al nuovo Sindaco di destra di Mezzago utile a continuare quanto il centrosinistra locale ha già ben avviato nella precedente tornata amministrativa con i precedenti primi cittadini G. Monti Mezzago, e R. Invernizzi Belusco.

Tenero è il ringraziamento al padre putativo politico, ... Roberto Invernizzi. Colombo sa che dovrà liberarsi presto e bene dall' ingombrante ombra del ex Sindaco e ex Presidente della Provincia Invernizzi, ma sa anche che il patrimonio culturale e politico in dote ricevuto da questa persona è patrimonio utile e insostituibile per il momento per meglio governare in modo efficace e bene la sua Comunità. Non ci si improvvisa amministratori dall'oggi al domani. La storia recente di improvvisati movimenti (leggi movimento cinquestelle), o di amministratori nuovi caduti dal cielo anche in comuni vicini a Bellusco dimostra che è cosa utile e buona, per governare presto e bene, avere almeno inizialmente dei riferimenti periti e abili conoscitori dell'uso della macchina amministrativa. I rischi sono l'afasia, l'inefficacia e l'inutilità. L'orgoglio in politica fa danni; l'ignoranza ancora di più.
I primi anni del suo governo saranno necessariamente guidati ancora da Roberto Invernizzi. Colombo da un punto di vista politico amministrativa da solo sa camminare bene: per correre dovrà attendere ancora un po'. Conforta sapere che il "preparatore atletico" dei questo, confidiamo breve apprendistato, in questo territorio è il meglio che possa offrire il mercato. Poi la storia ci dirà quanto sarà bravo Mauro ad imparare presto bene e in  fretta e quando Roberto Invernizzi vestirà veramente i panni del nuovo Cincinnato della Brianza dell' est.

E quindi, promosso! Il mio voto per ora è : 7+

emmesse 
Sulbiate, 14 giugno 2019

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