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martedì 30 luglio 2024

11 anni senza Padre Dall'Olio

Padre Paolo Dall'Olio


Da undici anni non si sa più nulla di padre Paolo Dall'Oglio. Il gesuita, impegnato nel dialogo interreligioso e con il mondo islamico, è scomparso in Siria dove era impegnato in trattative per la liberazione di un gruppo di ostaggi.

TG2000


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sabato 29 luglio 2023

29 luglio 2023 - Dieci anni senza Padre Dall' Oglio.

 


"Credo che la pace sia qualcosa che si costruisce con i propri nemici, perchè non si farà mai la pace se nell'altro si cerca solo quello che ci assomiglia". 
Padre Paolo Dall'Oglio



lunedì 10 luglio 2023

Il mio testamento - Padre Paolo Dall' Oglio - Prefazione di Papa Francesco


Paolo Dall'Oglio e la comunità di Deir Mar 

Il Papa firma la prefazione al libro “Il mio testamento” (Centro Ambrosiano Editrice) di padre Dall’Oglio, di cui il 29 luglio prossimo ricorrono i dieci anni dalla scomparsa in Siria. Nel volume il gesuita commenta la Regola della Comunità monastica di Deir Mar Musa, da lui fondata. Francesco: “Commovente rileggere oggi alcuni passaggi profetici di un testo che assomiglia a un testamento spirituale”. 





Il testo del Papa pubblicato dal Sole24Ore


Con una certa emozione si sfogliano le pagine di questo libro in cui padre Paolo Dall’Oglio commenta la Regola della comunità monastica di Deir Mar Musa; racconta cioè le intenzioni profonde che lo avevano mosso nel far rinascere un monastero siriaco antichissimo, del VI secolo d.C., recuperando la grande tradizione spirituale dei padri del deserto e insieme donandole il senso nuovo di una testimonianza dell’amore di Cristo nel contesto arabo-musulmano.


Mar Musa al-Habashi (San Mosè l’Abissino) era la sua creatura, concepita con tanto amore: queste conversazioni con i suoi confratelli – attorno al significato della Regola – ci trasmettono una grande passione. Uno spirito libero, che rifiuta formalismi e frasi di circostanza; a volte estremo, come lui stesso riconosce con una dose di autoironia. Queste conversazioni svelano anche la profondità della sua visione, il punto sorgivo del suo impegno: «Un monastero nel deserto – spiega con un’immagine suggestiva – è una luce che si vede da lontano, è una fermata sulla strada, una stazione del pellegrinaggio; per noi è come la quercia di Mamre dove Dio diventa nostro ospite e noi diventiamo i Suoi ospiti».


Papa Francesco