domenica 10 marzo 2019

Il primo di via Primo Maggio.

Non è bellissimo ma anche quest'anno c'è riuscito, il primo a risvegliarsi! Il primo ad annunciare che non è ancora finita... la vita continua!
emmesse

Io sostengo Mafalda.

MAFALDA AL POTERE!


Buona domenica del 10 marzo 2019

Non ho pubblicato molto in questa prima settimana dopo il "black out"dell'ultimo lungo periodo, ma per riprendere la mano, un minimo di ritmo, come facevo allora , per non perdere quello che mi pareva una buona abitudine, oggi prima domenica di questo nuovo viaggio ecco la consueta rubrica settimanale.

La foto non è nuova. L'ho già pubblicata in una precedente edizione, ma è bella mi aiuta e fa riflettere.


Tutto ciò che ci circonda può essere rischioso o pericoloso. Anche il semplice uscire di casa ha in sé potenzialmente la possibilità di fare brutti incontri, anche scegliere di fumare un'altra sigaretta (... ormai lo sanno anche i sassi!) è azione non priva di possibili spiacevolissime conseguenze, etc.... 
E allora che fare? 
Alla monotonia e alla "conservazione di questa infelice vita", preferisco il brivido del poker ed esplorare "altri pensieri". 
E' per questo che oggi oltre che ad auspicare per tutti i lettori del blog e per tutti gli amici di Fb una buona domenica auguro loro, e ancora di più: una sempre più libera e oculata imprudenza e, da non dimenticare: sempre più nuovi e sconosciuti pensieri. 
Insomma: una vita felice!
emmesse
I cinque post più cliccati della settimana:






sabato 9 marzo 2019

Sulbiate - Bilancio Partecipativo - Incontro pubblico del 12 marzo 2019

Questo incontro mi pare molto interessante. Lo segnalo perché prima di questa Amministrazione a  Sulbiate non si era abituati abituati a cose di questo genere. 
Non so quanto sia reale questa partecipazione.
Però,  se non altro qualcosa si sta muovendo.

Sulbiate, martedì 12 marzo alle ore 21:00 presso l'Auditorium delle scuole l'Amministrazione presenterà i 5 progetti avanzati da cittadini che andranno a votazione del 14 marzo al 6 aprile.

" ...Se non ti occupi della Politica, sarà la politica a occuparsi di te."

"To the youth of America, I say, beware of being trivialized by the commercial culture that tempts you daily. I hear you saying often that you’re not turned on to politics. If you do not turn on to politics, politics will turn on you."  - Ralph Nader (1934) - 


ORNAGO - Concorso letterario Leone Galbiati - 5° edizione.


Per saperne di più CLICCARE QUI

giovedì 7 marzo 2019

Trippa e Cassoleula a Brugarolo. 9 - 10 marzo.

Il nuovo impegno non mi consentirà più di seguire con la stessa attenzione e intesità di  prima l'attualità locale. Però, quando fermandomi a bere un caffè o in altre circostanze fortuite trovo volantini che promuovono qualcosa di interessante, cioè che a me pare interessante, perché non diffonderlo e condividerlo anche da questa nave?

A me le "comunità attive" ispirano subito simpatia. Quando poi quello che unisce é la buona tavola e la tradizione, io credo che non ci sia niente di più encomiabile.

Bravi quelli di Brugarolo dinamica comunità 4.0!!!
Si prenota solo su Whatsapp, ma attenzione, fino ad esaurimento della Trippa e della Cassoeula.

Insomma: Innovazione tecnologia e antiche ricette popolari!
Binomio vincente e irresistibile. Di seguito il volantino.

emmesse



martedì 5 marzo 2019

"All'uomo, nella sua fragile barchetta é dato il remo..."



"All'uomo, nella sua fragile barchetta, 
è dato il remo in mano proprio perché segua 
non il capriccio delle onde  
ma la volontà della sua intelligenza." 

J.W. Goethe

lunedì 4 marzo 2019

Si riparte da qui.


Per ora ripartiamo da qui. 
Da una strada, da un terreno della campagna di Sulbiate, dal Resegone e dalla Grigna, che da lontano vigilano su tutti e tutto, e da un cielo leggermente colorato di rosso di una sera come tante ... ma, che i nostri vecchi dicevano fosse certezza di futuro bel tempo.

Per me questa foto evoca e significa molto. 
Perché? Chissà, forse nei prossimi giorni o nei futuri mesi anche altri capiranno il perché. 

Per ora, va bene così: un leggero buon vento, che dopo più di anno di buie tempeste, straordinarie burrasche, violenti fortunali e interminabili bufere, mi consente di riprendere lentamente l'ordinaria navigazione.

Avanti siamo ancora lontani, ...la navigazione continua, ...riprendiamo la via e la giusta direzione.

Per chi per caso incrociasse la rotta di questa nave e non ci avesse mai visto, e non ci conoscesse, e volesse saperne di più, per presentarci CLICCATE QUI.

Manca solo la novità che dall'inizio dell'anno ho cambiato lavoro.
Non ho ancora trovato modo e tempo ma, prometto che aggiorneremo, con diligenza e in verità, quanto prima il diario di bordo. NDR MODIFICA APPORTATA IL 07/03/2019

Sulbiate, 04 marzo 2019
Maurizio Sarchielli
Dal cassero del ponte di Controventoblog

sabato 2 marzo 2019

Vivere per lavorare o lavorare per vivere?

Così il 01/03/2019 alle 02:49 su FB. Il mio ritorno su FB dopo più di un anno di "esilio". 
Lo pubblico anche qui per non perdere traccia e per ricordare tutti gli amici di quella piazza che nonostante il tempo passato e la mia assenza si sono ricordati di me e mi hanno accolto ancora con simpatia e favore. In calce alla riflessione cercherò di ricordarli tutti per ringraziarli di nuovo. 
emmesse 

L'immagine può contenere: oceano, cielo, spazio all'aperto e acqua Vivere per lavorare o lavorare per vivere? Sembrerebbe facile rispondere a questa domanda. In realtà per quanto mi riguarda non lo è per niente. Non sono un filosofo. Cioè in qualche modo in quanto esseri umani nostro malgrado lo siamo un po’ tutti. O meglio, non sono un filosofo nel senso di studio e approfondita conoscenza della materia….. ma, mi sto dilungando troppo. La comunicazione di questo scritto agli amici e conoscenti è la seguente: ho cambiato lavoro, dall’inizio dell’anno non collaboro più con la Ceramiche Vezzoni S.r.l di Osnago. Sono stato assunto dalla INVERNIZZI LUCIANO & Figli Spa - Divisione Ceramiche nel ruolo di tecnico/commerciale presso la Show Room di Lecco la sede principale della società. E quindi se qualcuno degli amici avesse bisogno di consigli per tutto ciò che riguarda pavimenti e rivestimenti da quest’anno mi trova qui e non più a Osnago.
Ora per chi ha tempo, voglia, curiosità di saperne di più può continuare a leggere. Di seguito

lunedì 4 febbraio 2019

Prova di coraggio - Incontro con il Billotauro.





Questa è una foto per me molto importante.
Quel cucciolo umano che sprezzante del pericolo affronta il mostruoso e sconosciuto BILLOTAURO (tacchino: nell'occasione da me incontrato per la prima volta! - "il billo" in cortonese significa "il tacchino"), e, con fare irridente lo prende per un'ala, posa ostentando sicurezza, ma, con il piedino sollevato da terra, scaltro è pronto alla fuga, per il suo babbo, compiaciuto fotografo, ebbene, .... quell'indifeso essere umano, SONO IO!

DA TENERE A MENTE!

Mao mi raccomando non dimenticare: se allora hai affrontato e vinto così brillantemente la paura del billotauro, oggi, che cosa potrà mai farti un uomo?

venerdì 22 giugno 2018

Serata fantastica - Testo e accordi.


Serata fantastica - 1979
testo M. Sarchielli  - Musica A. Bertazzoni/Sarchielli

INTRO ???

MI-                                  DO6
Che serata fantastica ho passato con lei,
                                            SI-7
quella notte del sul porto svegli fino alle sei,
                DO 6      
ma come ero sconvolto,
MI-                              DO
ed il canto del mare ci faceva sognare,
                                     SI-7
i suoi occhi assonnati, continuava a parlare,
                LA-7                    MI-
non riuscivo a capire, mi piaceva ascoltare.

MI-                 DO6
No, non è amore, è solo il bisogno di parlare
SI-7                         DO
tra due persone sconosciute senza avere una ragione.

No, non è amore, se poi ti ritrovi con le mani,
nelle sue mentre ridi, aspettando domani;
DO              MI-
per il gusto di dire,
tutto quello che hai dentro,
la poesia che hai inventato,
DO         RE        MI-
già è fuggita nel vento.

Ed il tempo passava come il freddo tra noi,
il profumo del pane mi faceva piacere:
dai lo andiamo a comprare.

Poi pian piano si sentono i primi rumori,
e di colpo capisci di non esser più fuori,
è arrivato, domani; ma tu, come ti chiami?
Come ti chiami?

No, non è amore,
di colpo ti accorgi che tutto è finito,
è stato soltanto un misero errore,
io non la avevo capito.
No non è amore, mi sento dentro tanta confusione,
così questa sera mezzo ubriaco,
ti voglio dedicare questa canzone.

Non lo dico per vanto, non mi sono mai illuso, mi è rimasto soltanto, un ricordo confuso.

No, non è amore, è solo il bisogno di parlare tra due persone sconosciute senza avere una ragione.
No, non è amore se poi ti ritrovi con le mani, nelle sue mentre ridi, aspettando domani;
per il gusto di dire, tutto quello che hai dentro,
la poesia che hai inventato, già è volata nel vento.




venerdì 1 dicembre 2017