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mercoledì 13 marzo 2019

Enrico Berlinguer, dove sei?


Non ho potuto verificare, ma prendo per buona l'info ricavata da una sola fonte web che la frase citata sia stata pronunciata da Enrico Berlinguer nel 1973.
Avevo solo 9 anni. Oggi ne ho 54.
Allora non sapevo cosa fosse la politica.
Oggi, nonostante mi ci sia un po' impegnato in prima persona e  per diverso tempo, forse ne so ancora meno.
Però chiamatemi pure, come faceva il "mio" prete "cattocomunista" (con fare un po' irridente e

sabato 8 giugno 2024

"Casa per casa" - Enrico Berlinguer

Il 7 giugno del 1984 Enrico Berlinguer a Padova tenne l'ultimo discorso prima di essere colpito da un ictus che poi l'11 giugno ne avrebbe causato la morte . 

Queste le sue ultima parole:  

"Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini. Con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo, è possibile conquistare nuovi e più vasti consensi alle nostre liste, alla nostra causa, che è la causa della pace, della libertà, del lavoro, del progresso della nostra civiltà!"



venerdì 29 marzo 2019

Ciò che deve ridiventare senso comune.

A scuola da Berlinguer.

"E' necessario un grande sforzo culturale, rispetto al quale la sinistra è in ritardo, in ritardo nelle idee e negli strumenti di conoscenza e di intervento. Ci sono deformazioni della vita associata, e degenerazioni dell' organizzazione statale, che la cultura di destra legittima e perfino esalta come risvolti dello sviluppo, della modernità, del libero mercato, del successo individuale. Sono i connotati negativi del sistema che finisco per diventare senso comune.

Negli Stati Uniti c'è un'ondata "creazionista", antidarwiniana, a cui partecipa Regan (ndr - il Presidente USA di allora) in persona che funziona da travestimento ideologico dell'individualismo e del capitalismo, una nuova etica.

La sinistra ha fatto bene a disfarsi dei vecchi miti, a riaffermare la sua piena laicità, ma non può vivere e vincere senza valori ideali, che son poi quelli di cui il movimento operaio è portatore da sempre - pace, giustizia, eguaglianza, lavoro, sapere, solidarietà - ma che hanno bisogno di essere diversamente pensati e tradotti perché si applicano a una realtà diversa. Devono ridiventare anch'essi senso comune.

Da "Il manifesto", giugno 1983
Intervista a L.Pintor.

Per leggere altri post di Berlinguer CLICCARE QUI.

domenica 13 marzo 2016

Buona domenica del 13/03/2016

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Oggi per l'immagine per il  post "Buona domenica", dopo i  recenti fatti avvenuti a Napoli (Pirmarie PD) e relative consuete interminabili polemiche e "guerre per bande", mi piace pubblicareuna foto di Berlinguer con una sua citazione che tratta di salvezza e dei modi per raggiungerla.

Ricordo che a Sulbiate c'è stato un prete Parroco che spesso ci ricordava che il mondo era già stata salvato e che inoltre non ci si può salvare da soli.

Il Comunista e un prete che più o meno, e certamente con ragioni diverse affermano la stessa cosa.

Le Primarie del PD...sembra quasi che lo facciano apposta...mannaggiamannaggia...
( il PD è il partito nel quale più mi riconosco) non so più che pensare per non morire di rabbia.

 In settimana ho commentato così: CLICCA QUI.

Senza dilungarmi troppo, auguro a tutte/i social amiche/ci buona domenica, con l'augurio di avere sempre qualcuno al proprio fianco con cui condividere e affrontare la vita e salvarsi, ...
..."salvarsi" insieme!

curiosità... proprio il 13 marzo del 1972
Berlinguer era eletto Segretario del PCI:




Di seguito i 5 post più cliccati della settimana di questo blog:







domenica 17 marzo 2019

Buona domenica del 17/03/2019

Oggi per la "Buona domenica" non mi resta che invitarvi tutti a Subiate.
Perché? Perché oggi a Sulbiate si corre, si cammina e si sta tutti insieme.
E poi perché chi non viene... nessuno lo può sostituire. Ecco questa dovrebbe essere la ragione più che sufficiente, per essere presenti e partecipare. La Libertà non era mica partecipazione. cit. (clicca qui) ?
E allora carissimi amici e lettori del blog, oggi poche parole, e buona domenica e buona e salutare e divertente  camminata sulbiatese;  tra la natura, l'arte, la campagna e tanta ma tanta bella gente del nostro territorio. Olè

emmesse


 I cinque post più cliccati della settimana:








venerdì 23 giugno 2017

Intervista a L. De Musso, portavoce di ARTICOLO UNO MDP Vimercate.

Luca De Musso Portavoce del Vimercatese di
ARTICOLO UNO -  MDP
Buongiorno De Musso per iniziare l’intervista come nostra abitudine chiediamo ai protagonisti di presentarsi brevemente. Potrebbe dirci qualcosa di lei?  

Buongiorno , mi chiamo Luca De Musso, nato  a Milano il 24/06/1973, diplomato in Ragioneria , sposato con una Vimercatese “doc”  e da  questo matrimonio sono arrivati  due bellissimi figli ,Federica e Francesco, ora sono impiegato presso una media impresa del Vimercatese e mi occupo di Logistica e trasporti internazionali.

Ha già praticato precedenti esperienze politiche se  sì in quale partito?

Ho mosso i primi passi nel mondo della politica iscrivendomi nei DS verso la fine  degli anni novanta, ho sostenuto l’allora Sindaco di Sesto San Giovanni Filippo Penati  per il suo secondo mandato , e dopo aver vinto la campagna elettorale ho ricoperto un ruolo nel consiglio d’amministrazione delle farmacie comunali  di Sesto San Giovanni dal 1998 al 2002 , con la fusione dell’Ulivo mi sono tesserato nel PD .
Nel  2016 non ho più rinnovato la tessera e  dopo la costituzione del nuovo movimento politico  Articolo UNO MDP Provinciale di Monza e Brianza sono stato eletto nel  coordinamento con la carica di Tesoriere.

Perché la necessità di costituire un nuovo gruppo politico di sinistra? E da dove nasce l’ispirazione del nome ARTICOLO UNO MDP?

sabato 23 maggio 2020

Giorgio Almirante - Ricordiamoci ma senza dimenticare nulla.

Giorgio Almirante 27 giungo 1914 - 22 maggio 1988

E va bene, è giusto.  
Ricordiamolo pure Giorgio Almirante.
E ' stato certamente uno dei è protagonisti della politica italiana del 1900.

Ma, ricordiamo anche che in gioventù fu un dirigente del regime fascista collaborazionista dei nazisti. Fu uno dei principali redattori del giornale "La difesa della razza"e qui firmò articoli dal contenuto fortemente antisemita e razzista. Se poi da questi articoli, in età matura prese le distanze, non rinnegò mai la fede fascista, e l'ammirazione per Benito Mussolini.

Mai condannò la scelta delle leggi razziali. Le giustificava sostenendo che furono compiute alla luce di un contesto storico in cui potevano essere comprensibili.

Partecipò, facendosi precedere da una telefonata, ai funerali di Enrico Berlinguer.

Quindi, giusto ricordare Giorgio Almirante.
Anche lui è parte della nostra storia.
Ricordiamoci: ma senza dimenticare nulla.

emmesse
Sulbiate 22/05/2020