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sabato 13 maggio 2023

Sperada o raggiera della Brianza - Curiosità, approfondimento.

 


Visto il notevole numero di visualizzazioni registrato dal post di ieri dal titolo: La sperada o raggiera delle donne della Brianza - Foto."sempre dal dal libro "Storie della Brianza - Le culture popolari" Cattaneo Editore, per chi volesse saperne di più pubblico il seguente approfondimento: 



Museo Etnologico Monza-Brianza CLICCA QUI


emmesse, 13 mag 2023

venerdì 12 maggio 2023

giovedì 1 agosto 2019

La Sagra del Masciocco compie 40 anni. Camparada, 14/15 Agosto.

Tra i diversi eventi che animano le serate estive di questa Brianza è bene segnalare anche quest'anno la Sagra del Masciocco che si svolgerà il 14 e il 15 agosto a Camaparada Lesmo che peraltro con questa edizione compie ben quarant'anni. Nel caso in quel periodo foste ancora in zona è caldamente consigliata la vostra partecipazione. Di seguito la locandina:






giovedì 14 settembre 2017

sabato 22 luglio 2017

Rodney doma le montagne del Perù. Vince la prima INCA DIVIDE

Bienvenido Campeon.

Non avevamo dubbi. Lo sapevamo che ci sarebbe riuscito!

Rodney Soncco Zuniga 
residente a Sulbiate, pizzaiolo a Bellusco, ha vinto la prima "Inca Divide": la gara ciclistica più dura del mondo. 

Tremilacinquecento  chilometri, sessantatremila metri di dislivello da percorrere potendo contare solo su se stessi entro 26 giorni. 

martedì 20 dicembre 2016

Regione Lombardia - Azzardo Pedemontana: a garanzia si giocano altri 450 milioni!

Comunicato stampa gruppo regionale PD su Pedemontana. 

Tratto dalla Pagina di FB del capogrupp PD Brambilla.

La giunta regionale ha presentato un emendamento al bilancio regionale preventivo 2017-19, che andrà in approvazione in Consiglio nelle giornate di martedì e mercoledì, per introdurre la garanzia fino a 450 milioni di euro per Pedemontana. 
Tecnicamente si tratta di un'autorizzazione alla giunta regionale di accantonare 22,5 milioni di euro l'anno tra il 2025 e il 2044, come "garanzia del servizio di debito" per l'eventuale minor introito dai pedaggi rispetto a quanto oggi previsto nel piano economico finanziario dell'opera. Ciò al fine di garantire la "bancabilità" per la realizzazione delle tratte B2, C e D.

Una scelta che il gruppo regionale del Pd non condivide, come spiega il capogruppo Enrico Brambilla:
Enrico Brambilla
 “Esporrre in questo modo la Regione su Pedemontana è chiaramente un azzardo. L'opera ad oggi si regge su un piano economico e finanziario palesemente incongruo, oltre al fatto che ancora ci risulta non essere stato risolto il contenzioso con la società Strabag circa le riserve che essa avanza. In assenza della soluzione di questo problema e della revisione del piano economico la garanzia da parte della Regione è improponibile, ne chiederemo il ritiro".

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Pedemontana: dal "Patto per la Lombardia" tre miliardi

sabato 10 dicembre 2016

Enigma Province - Quale soluzione?

La vittoria del NO al Referendum della scorsa domenica impedisce la cancellazione delle Province dalla Carta Costituzionale. 

Ma , la Legge Delrio che le modificava era preliminare e funzionale alla loro cancellazione. Cioè, la "cancellazione" avviata dalla legge Delrio, a questo punto, resta sospesa a metà. 

Per essere più precisi,  di fatto le Province esistono ancora, si chiamano con il nome nuovo di "aree vaste" ma, non sono più elette dai cittadini (sono elette dai Consiglieri comunali e dai Sindaci) e non hanno più risorse per finanziare le loro funzioni in modo efficiente, perchè vivono grazie a un bilancio al limite della sopravvivenza.  
Non si sta parlando di cose di poco conto: trasporti pubblici, strade, scuole superiori, formazione. 

Questo è il paradigmatico cattivo esempio di come non si debba applicare la "spending review", o meglio in italiano, la revisione della spesa pubblica, senza preventivamente valutarne le ricadute negative e i disservizi che si stanno causano ai cittadini. Ma è stata fatta, o forse non si è potuta fare prima di prendere certe decisioni, un'attenta, seria analisi dei costi e dei benefici? 

E auspicabile che al più presto si faccia ordine, perchè altrimenti sarà inevitabile scaricare  questi costi sui già precari bilanci delle pubbliche amministrazioni comunali. 

Anche il Presidente della Provincia Gigi Ponti si è così recentemente espresso al Cittadino di Monza e Brianza: "L'esito del Referendum lascia irrisolto il destino delle Province. In

martedì 29 novembre 2016

Pedemontana: dal "Patto per la Lombardia" 3 miliardi.


Lo scorso venerdì (fonte articolo Avvenire Milano del 27/11/2016 di P. Redaelli) il Capo del Governo Matteo Renzi e il Governatore Roberto Maroni hanno firmato il "Patto per la Lombardia che prevede investimenti per 10 miliardi di euro. 
Tre sono destinati alla realizzazione di Pedemontana.

Il Vice Presidente della Giunta Regionale Fabrizio Sala (Forza Italia):" L'autostrada che collega Varese con Bergamo di farà tutta. Viene confermato che Pedemontana resta un'autostrada privata ma prioritaria. Il patto firmato venerdì conferma che ci sono le garanzie finanziarie per arrivare ad un progetto definitivo. Circa l'utilizzo dei fondi, nelle prossime settimane sarà il direttivo di Asam, la società che ha in capo quest'opera, a decidere.

Precisa Enrico Brambilla (Partito democratico):"La Regione potrà solo ripianare i debiti di Asam per mancati introiti dovuti da minor pedaggi cioè da minor utilizzo di questa autostrada da parte degli automobilisti, Per il resto i circa tre miliardi ce li devono mettere le banche. Il Pirellone con una fideiussione, si prende in carico eventuali rischi, ma resta inteso che rimane in capo ad Asam convincere gli investitori privati a finanziare l'opera. Il Governo ancora una volta ha fatto la sua parte, aspettiamo a questo punto che i nuovi tratti di Pedemontana decollino. Da parte nostra restano forti dubbi sul progetto, sul tracciato, sui costi, anche perchè Strabag, il gruppo che ha vinto l'appalto per realizzare l'opera, ha richiesto maggiori oneri".

Gigi Ponti Presidente della Provincia di Monza e Brianza (Partito Democratico)": Siamo soddisfatti, anche se prima in concreto vogliamo vedere quali saranno le infrastrutture che si andranno a realizzare. Avremmo preferito, visto che siamo parte in causa, che almeno fossimo stati consultati".

Il Sindaco di Vimercate Francesco Sartini (Cinquestelle):"L'intera vicenda è alquanto nebulosa, è la conferma che il tanto sventolato project financing che accompagna Pedemontana non sta in piedi. Alla fine i tre miliardi che erogheranno le banche li pagheremmo noi, così come nel breve saranno a carico dei cittadini i 450 milioni sborsati dalla Regione per i mancati utili, che vengono sottratti ad altri servizi, a partire dalle opere di compensazione"-

La notizia ho sorpreso i Sindaci della Brianza e nei prossimi giorni avranno un incontro con il Ministro Graziano Delrio

Redazione

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Delrio su Pedemontana"Qualcosa non quadra - dati falsi".

sabato 10 settembre 2016

Assemblea Cem - Se ne riparla tra quaranta giorni.

Chi ci guadagna, chi ci perde?


L' Assemblea di giovedì del Cem è stata rapida e indolore. 
Per mancanza dei requisiti formali per la formazione delle liste dei candidati da nominare per il rinnovo delle cariche societarie è durata pochi minuti. 
Se ne riparlerà in una prossima Assemblea che sarà convocata entro 40 giorni. 
Il Sindaco Sartini di Vimercate azionista Cem al 4,56%, in questa occasione si è astenuto. 

Il punto all'ordine del giorno che Sartini chiedeva di discutere: "Verifica volontà di prosecuzione progetto fusione Bea-Cem", dovrà attendere ancora un poco. 

Infatti altri Sindaci del territorio hanno aderito alla sua iniziativa superando così il 10% del capitale sociale: il limite minimo per portare in Assemblea nuovi argomenti all'ordine del giorno. 

La convocazione dell' Assemblea per la discussione di questo punto sarà lasciata alla rinnovata Amministrazione. Cem però, ha tenuto a precisare, a prescindere dall'azione di Sartini, che i Sindaci non sono stati ancora ascoltati su questo tema, perchè l'iter tecnico procedurale della fusione, necessario per una sua discussione, non si è ancora completato.

Sartini si dice fiducioso perchè, fare chiarezza sulla fusione Bea - Cem è un'esigenza avvertita non solo a Vimercate ma anche in altri Comuni. Secondo il Primo Cittadino di

martedì 5 luglio 2016

PEDEMONTANA un cantiere da fermare. L'elenco dei disastri.

FERMATE PEDEMONTANA!

Ecco di seguito l'articolo pubblicato da il Giorno firmato Monica Guzzi.
Gli ambientalisti di "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile", coordinamento nato nel 2007 per seguire lo svolgersi dei lavori di Pedemontana ha stilano, numeri alla mano, un dossier e lo ha inviato al Ministro Delrio.

Obbiettivo, rinunciare al completamento e allocare le risorse ancora disponibili  a realizzare, là dove l'autostrada è già in esercizio le opere di compensazione ambientale, utili per mitigare i danni già prodotti dalla presenza inutile di questo mostro di asfalto.
I volumi di traffico sono abbondantemente stati sovrastimanti, le compensazioni ambientali non realizzate, e nel caso della tratta B2, inizio C, il problema più grosso, è presente anche il rischio diossina.


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Pedemontana, Ecclesiaste 3,8



lunedì 2 settembre 2013

La Brianza ancora in piazza contro la Pedemontana.

L'appuntamento è fissato per domenica 22 settembre alle ore 14,00 a Desio.
Nei prossimi giorni saranno definiti maggiori dettagli.

Tornano a contestare la realizzazione dell'autostrada Pedemontana associazioni ambientaliste e molti comitati cittadini. Chiederanno il blocco dei cantieri invocando il potenziamento delle ferrovie, delle metropolitane, e lo sviluppo di una fitta rete di piste ciclabili collegate tra loro per tutta la Brianza.

La Brianza è un territorio, tra i più urbanizzati d'Italia, necessita di un piano di sviluppo sostenibile e non di grandi opere che compromettono ancora di più il suo equilibrio.

Per il momento hanno già aderito: Comitato beni comuni, l'Osservatorio antimafia della Brianza, l'ass.ne Cosa Pubblica, il progetto Spiga & Madia dei Gruppi di acquisto solidale, Legambiente di Desio, tra le forze politiche il Partito Comunista dei lavoratori e il Movimento 5 Stelle.

martedì 23 luglio 2013

Ambiente: in Brianza spurghi e malaffare

L'inchiesta di Report della Gabbanelli pubblicata sul Corriere della Sera.it racconta di quante porcherie in 
Zincol Lombardia
Brianza finiscono sottoterra.

Il Cittadino questa settimana ne ha fatto il titolo della prima pagina.
In PrimoPiano  a pag. 2 e pag. 3,  elenca le aziende a rischio ambientale del nostro territorio. Una mappa indica dove sono ubicate.

A rischio di incidente rilevante in Brianza sono 17.

Sette si occupano di lavorazioni di metalli, galvaniche e riciclaggio. Una di queste si trova a Bellusco: la ZINCOL OSSIDI.

Per vedere l'inchiesta della Gabbanelli cliccare la foto qui sotto:


Ne servizio anche un breve intervento di Marco Fraceti direttore dell'Osservatorio antimafia di Monza e Brianza, autore del libro: Briangheta. La 'ndrangheta in Brianza a cento passi dal Lambro.

Il testimone dell'inchiesta ex dipendente di un'azienda di spurghi tra le tante dichiarazioni rilasciate: "Neanche i carabinieri lo vedono. Per esempio c'è una caserma dei Carabinieri di Vimercate che ci faceva fare le biologiche, ce ne ha là dentro addirittura quattro o cinque granadissimi, ... oh come gli scaricavi là dentro volentieri"