domenica 27 luglio 2025
sabato 8 febbraio 2025
Vimercate - Oreno. Il nuovo parcheggio antistante l'Oratorio
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| Il nuovo parcheggio ad Oreno - Vimercate MB |
A volte mi capita di prendere in giro alcuni amici di Oreno che sui cartelli stradali hanno difinito la loro Comunità "Borgo di carattere". Che "carattere" abbia il nuovo parcheggio davanti all'Oratorio, ormai terminato dopo la riqualificazione, non lo so.
Però, so che un parcheggio con questo livello di alta qualità a Vimercate ancora non esiste. ;-)
emmesse
venerdì 26 luglio 2024
mercoledì 26 luglio 2023
A Oreno il Perdono di Assisi - Come si ottiene - La storia
IL PERDONO DI ASSISI
Come ogni anno ad Assisi, si rinnova la -Solennità del Perdono di Assisi - in ricordo di quando san Francesco, ritiratosi nella Porziuncola, chiese al Signore di concedere il perdono a tutte le persone pentite e confessate che giungevano in quel luogo.
- La storia
La tradizione fa risalire il tutto alla notte del 1216. Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una fortissima luce e Francesco vide l'altare rivestito di luce e alla sua destra la Sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore.
Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: 'Santissimo Padre, benchè io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati verranno a visitare questa chiesa, gli conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe'. 'Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore - ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia questa indulgenza'. E Francesco si presentò subito dal Pontefice, Onorio III, che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà - i cardinali ritenevano che questa concessione avrebbe arrecato danno a quella di Terra Santa e a quella degli apostoli Pietro e Paolo - dette la sua approvazione.
Poi disse: 'Per quanti anni vuoi questa indulgenza?'. Francesco scattando rispose: 'Padre Santo, non domando anni, ma anime'. E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: 'Come non vuoi nessun documento?'. E Francesco: 'Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli angeli i testimoni'.
E qualche giorno più tardi insieme ai vescovi dell'Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: 'Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso'.
- Come è cambiata nel tempo
Nel tempo l'indulgenza ha mantenuto la sua identità anche se è cambiato qualcosa nella sua durata. Ora è riservata a tutte le chiese francescane e parrocchiali, dal mezzogiorno del 1° agosto fino al giorno successivo, proprio in onore della chiesa della Porziuncola. A Santa Maria degli Angeli l'indulgenza plenaria può essere invece acquisita quotidianamente e Francesco la volle così, quindi nella forma più estesa, perchè rimette ogni pena temporale se chi la chiede è realmente pentito e lontano dal male. I pellegrini, che un tempo provenivano per lo più dall'Abruzzo, 'passano' sotto la porta della piccola chiesa, custodita nella Basilica, per ottenere la grazia, frutto di pace interiore con Dio e con se stessi.
SOLENNITA' DEL PERDONO DI ASSISI: ECCO COME SI OTTIENE.
mercoledì 29 gennaio 2020
giovedì 21 marzo 2019
TeatrOreno - Sabato 23 marzo - L'avaro di Moliere.
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