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sabato 3 maggio 2025

Papa Francesco - Ipse dixit

 

Papa Francesco

Per ricordare alcune poche parole che ci ha lasciato Papa Francesco:

"Il mediterraneo, che per millenni ha unito popoli diversi e terre distanti, sta diventando un freddo cimitero senza lapidi. Questo grande bacino d'acqua culla di tante civiltà, sembra ora uno specchio di morte. Vi prego, fermiamo questo naufragio di civiltà."

"Se una persona é gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?"

"Il Signore dà tutto gratuitamente. La salvezza non si compra, non si paga: è un dono gratuito."

"Io vedo la chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia."

"Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell'umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forse del male ... Domandiamo alle vittime. Prestiamo attenzione ai profughi, alle donne che hanno perso i figli, ai bambini mutilati o privati della loro infanzia. Guardiamo la realtà con i loro occhi e ascoltiamo i loro racconti con il cuore aperto. Così potremmo riconoscere l'abisso del male della guerra e non ci turberà il fatto che ci trattino come ingenui perché abbiamo scelto la pace."

"Ogni società ha bisogno di accogliere il dono della donna, di ogni donna: di rispettarla, custodirla, valorizzarla, sapendo che chi ferisce una donna profana Dio, nato da donna."

"La Chiesa non è nè di sinistra, nè di destra, e neppure una multinazionale."

"Non sono comunista, l'amore per i poveri é il cuore del Vangelo."

giovedì 19 ottobre 2023

Papa Francesco - Venerdì 27 ottobre per la Pace, giornata di preghiera, digiuno e penitenza.



Francesco al termine dell'udienza generale ha rivolto il suo pensiero a quanto sta avvenendo in Palestina e Israele e ha invitato i credenti di ogni religione a un giorno di digiuno e penitenza: la guerra cancella il futuro, tacciano le armi, si ascolti il grido di pace dei poveri, della gente, dei bambini. La vicinanza anche all'Ucraina "di cui adesso non si parla più" ma che continua a vivere un dramma. Una giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace è stata indetta da Papa Francesco per venerdì 27 ottobre. Le ragioni sono il timore per quanto sta avvenendo in Terra Santa e negli altri focolai di guerra nel mondo. Il pensiero del Pontefice è andato infatti, dopo l’udienza generale, a quanto sta accadendo in Palestina e Israele:”Le vittime aumentano e la situazione a Gaza è disperata, si faccia per favore tutto il possibile per evitare una catastrofe umanitaria.Tacciano le armi, si ascolti il grido di pace dei poveri, della gente, dei bambini. La guerra non risolve alcun problema, semina solo morte e distruzione. Aumenta l'odio, moltiplica la vendetta. La guerra cancella il futuro.” “Per favore, fratelli e sorelle”, ha ribadito, “continuiamo a pregare per la pace nel mondo, specialmente nella martoriata Ucraina”, di cui adesso non si parla più, ma in cui "il dramma continua"


Fonte Vatican New

lunedì 16 ottobre 2023

"Le guerre sono sempre una sconfitta" - Papa Francesco - Ipse dixit

 



C'EST LA CONFIANCE - Esortazione Apostolica - Papa Francesco - Testo integrale.

 


ESORTAZIONE APOSTOLICA
 C’EST LA CONFIANCE
 DEL SANTO PADRE
 FRANCESCO
 
SULLA FIDUCIA NELL’AMORE MISERICORDIOSO DI DIO
 IN OCCASIONE DEL 150º ANNIVERSARIO
 DELLA NASCITA DI
 SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO E DEL VOLTO SANTO

CLICCA QUI

per leggere il testo integrale.

Cara Santa Teresina,
la Chiesa ha bisogno di far risplendere
il colore, il profumo, la gioia del Vangelo.
Mandaci le tue rose!
Aiutaci ad avere fiducia sempre,
come hai fatto tu,
nel grande amore che Dio ha per noi,
perché possiamo imitare ogni giorno
la tua piccola via di santità.
Amen.


giovedì 28 settembre 2023

Laudate Deum - mer 4 ott 2023 - Lettura pubblica presso la Libreria il Gabbiano.

Il 4 ottobre uscirà "LAUDATE DEUM" un nuovo documento di Papa Francesco sull’ecologia, una sorta di nuova "Laudato si" parte 2.

LIBRERIA IL GABBIANO sarà una delle 12 librerie in Italia che organizza in collaborazione con l’editrice vaticana una lettura pubblica del documento lo stesso giorno di uscita. La lettura, non integrale, che sarà preceduta da un video di Andrea Tornielli, direttore editoriale Dicastero per la comunicazione della Santa Sede. 



lunedì 10 luglio 2023

Papa Francesco ringrazia @RescueMed Mediterranea Saving Humans

 


emmesse, 10 luglio 2023

Il mio testamento - Padre Paolo Dall' Oglio - Prefazione di Papa Francesco


Paolo Dall'Oglio e la comunità di Deir Mar 

Il Papa firma la prefazione al libro “Il mio testamento” (Centro Ambrosiano Editrice) di padre Dall’Oglio, di cui il 29 luglio prossimo ricorrono i dieci anni dalla scomparsa in Siria. Nel volume il gesuita commenta la Regola della Comunità monastica di Deir Mar Musa, da lui fondata. Francesco: “Commovente rileggere oggi alcuni passaggi profetici di un testo che assomiglia a un testamento spirituale”. 





Il testo del Papa pubblicato dal Sole24Ore


Con una certa emozione si sfogliano le pagine di questo libro in cui padre Paolo Dall’Oglio commenta la Regola della comunità monastica di Deir Mar Musa; racconta cioè le intenzioni profonde che lo avevano mosso nel far rinascere un monastero siriaco antichissimo, del VI secolo d.C., recuperando la grande tradizione spirituale dei padri del deserto e insieme donandole il senso nuovo di una testimonianza dell’amore di Cristo nel contesto arabo-musulmano.


Mar Musa al-Habashi (San Mosè l’Abissino) era la sua creatura, concepita con tanto amore: queste conversazioni con i suoi confratelli – attorno al significato della Regola – ci trasmettono una grande passione. Uno spirito libero, che rifiuta formalismi e frasi di circostanza; a volte estremo, come lui stesso riconosce con una dose di autoironia. Queste conversazioni svelano anche la profondità della sua visione, il punto sorgivo del suo impegno: «Un monastero nel deserto – spiega con un’immagine suggestiva – è una luce che si vede da lontano, è una fermata sulla strada, una stazione del pellegrinaggio; per noi è come la quercia di Mamre dove Dio diventa nostro ospite e noi diventiamo i Suoi ospiti».


Papa Francesco


domenica 30 ottobre 2022

La " meritocrazia" secondo Papa Francesco.


Tratta da un post pubblicato da Alessandro Siro Campi su FaceBook.
«Un altro valore che in realtà è un disvalore è la tanto osannata “meritocrazia”. La meritocrazia affascina molto perché usa una parola bella: il “merito”; ma siccome la strumentalizza e la usa in modo ideologico, la snatura e perverte. La meritocrazia, al di là della buona fede dei tanti che la invocano, sta diventando una legittimazione etica della diseguaglianza. Il nuovo capitalismo tramite la meritocrazia dà una veste morale alla diseguaglianza, perché interpreta i talenti delle persone non come un dono: il talento non è un dono secondo questa interpretazione: è un merito, determinando un sistema di vantaggi e svantaggi cumulativi. Così, se due bambini

giovedì 28 maggio 2020