Visualizzazione post con etichetta Video musicale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Video musicale. Mostra tutti i post

mercoledì 15 febbraio 2023

Cascine di Vimercate - Foto di Samuele Bricalli e Giambelli SPA - Musica Ichiché C.M.B. 1982

Alberto sta lavorando ad un testo in lingua vimercatese per raccontare la vita in cascina...tanto per creare un po' di nostalgia e atmosfera... Le foto le ho "rubate" dal sito Mirabilia Vicomercati e sono di Samuele Bricalli e Giambelli SpA. Grazie, la musica è un gioco/scherzo di Ichichè Cantastorie Music Band 1982:



lunedì 5 settembre 2022

I ricordi e la musica -She came in through the bathroom window - Salty dog.

Navigando a caso in Internet esattamente su FB mi sono imbattuto per caso in questo video che subito mi ha ha fatto ricordare tanta mia bella gioventù. Si tratta della sigla finale di un programma Rai degli anni fine '60, inizio ' 70, esattamente Avventura di Bruno Modugno. Non durava più di una mezzora e restò in palinsesto (come si dice oggi ) per molti anni. Una decina? Forse non so. Tutte le volte che lo ascoltavo, e oggi posso dire che lo ascolto,  resto come rapito, attratto, incantato.  Si tratta di Salty Dog dei Procol Harum. E che dire dell'altra sigla : She came through the bathroom window? Composta dai Beatles ma cantata da Joe  Cocker ? Sono due canzoni bellissime. Ma che dico , bellissime è poco! Bisognerebbe inventare un aggettivo nuovo! Ma ora non mi viene. 

Anche il testo che allora non sapevo tradurre non è banale, anzi è tanta, tanta roba. 

emmesse 

Sigla finale: Salty dog

Sigla iniziale: She came in through the bathroom window



lunedì 16 settembre 2019

Sulbiate - Report : Mine Vaganti live@Sulbiate 15/09/2019.

Francesca Arrigoni è brava: certo la sua voce non è la stessa della nazionale Mazzini Mina, ma è chiara potente pulita. Lei, Francesca, è affascinante e disinvolta, e dove non possono arrivare le corde vocali, perché particolari sì, ma umane, arriva il suo carisma, la sua naturale empatia che crea senza nessuna fatica con il pubblico venuto ad ascoltare.

 I due musicisti che la accompagnano: Luca Ferrari chitarra, Andrea Castelli contrabbasso, sono semplicemente perfetti, professionalmente inattaccabili. Il feeling tra i tre artisti è palpabile, evidente autentico, non si può non notare. Loro suonano veramente, non fingono di suonare.

Si chiamano MINE VAGANTI (nel nome originale, tutto il progetto, il programma artistico!)

Interpretano con apparente semplicità brani degli anni 60/70 complessi e difficili anche per artisti più conosciuti e blasonati.

Bravi, veramente bravi. Rapiscono rapidamente il pubblico, che facile si lascia conquistare, in un viaggio musicale intrigante e coinvolgente.

Ecco un esempio, nel video sotto riportato - E se domani - :




Ieri a Sulbiate le Mine Vaganti hanno cantato e suonato in concerto acustico, in occasione dell'inaugurazione del bar - Sottorete - .

Ecco, che dire, ... avrebbero certamente meritato maggiore nostra attenzione!

martedì 25 giugno 2019

giovedì 21 marzo 2019

BUONGIORNO PRIMAVERA... Alla primavera e a tutte le donne.

Oggi è Primavera. Credo sia non solo festa di luce di nuovi colori, di nuova Vita, ma per me anche la festa delle donne. Perché? Ecco, da sempre sono stato affascinato, attratto dalla figura, dalla persona, dalla donna. Intendiamoci essendo di sesso maschile potrebbe apparire del tutto normale e insignificante. Vorrei essere capace di dirlo meglio: cioè attratto, incuriosito dal mistero dell'essere donna.

Mistero che non ho svelato, risolto, e mai ahimè temo capirò. Che poi forse, è meglio sia così.

Una delle mie prime canzoni scritte da ragazzino tentava di raccontare proprio questo.
Qui di seguito una pubblicazione fatta su You tube di una mia vecchia registrazione (quelle che si facevano schiacciando sul registratore Play e Record insieme) recuperata tempo fa grazie a un amico "coluichenonpossonominare"e digitalizzata.

E' da un po' che la riascolto. Oggi è tempo di farlo.

Dedicata alla nuova Primavera e a tutte le Donne... e in particolare al loro Mistero.

Ragazza bella e sola - MS 1980



Un ultima cosa che mi ha insegnato la vita. Come scritto ho in un recente testo:


emmesse

Sulbiate,  21-marzo-2019

giovedì 19 maggio 2016

Così sia - Per sempre Nomadi

Io, gli amici, Cherubini (forse) e i Nomadi.


Ma che bella l'ultima dei Nomadi!

 A questo gruppo sono veramente legato. In qualche modo è stato parte, lo posso dire oggi da semi giovane quasi anziano,  della mia vita.

Ad un compleanno Manubuch mi regalò il doppio cofanetto con due CD raccolta di tutti i più importanti successi.

Il primo concerto lo ricordo bene.

Eravamo io Pippo Rosso, Miki Campana e il Maggiolone azzurrino e la chitarra.

Prime ferie da neopatentati, soli, giovani e liberi.

I Nomadi suonavano al festival dell'Unità di Montepulciano.
Non li conoscevo, e onestamente ammetto che un po' li consideravo già passati.
Un vecchio simpatico gruppo anni 60. Ma non avendo di meglio da fare....

Era estate, arrivammo con almeno un paio d'ore d'anticipo.
Non c'era nessuno.
Per ammazzare il tempo io e Pippo cantavamo e suonavamo...si avvicinò un giovane, aveva con se una grossa radio in spalla di quelle che ci potevi ascoltare le cassette e registrare e un microfono in mano.

Ci chiese se ci poteva intervistare perchè lavorava per una radio locale e stava preparando un pezzo da trasmettere nei giorni successivi. Non ricordo cosa ci chiese esattamente.

Ricordo però, che per chiudere l'intervista volle che cantassimo e suonassimo la celebre canzone "Vagabondo", canzone che ovviamente anche noi conoscevamo a memoria, anche perchè è una delle prime che si impara strimpellando; una di quelle che suonano e cantano tutti.
 Anche il ragazzo dalla radio in spalla cantò con noi.
Poi se ne andò

...allora, 18 anni...siamo nel 1983...vicino a Cortona...un ragazzo un' po originale, dinoccolato, abbastanza alto, con giubbotto stile old America, che si interessa a tre "sgarruppati", un po' "sciamannati",seduti davanti ai cancelli chiusi della Festa dell' Unità di Montepulciano che si interessa di musica, ... lavora in una radio locale...

Ebbene ogni volta che ripenso a quell'episodio sono sempre più convinto che quel giovane originale altro non fosse che Lorenzo Cherubini, allora sconosciuto "sfigato" come noi. Insomma, il cantante cortonese oggi più noto come Jovanotti che allora muoveva i primi passi come D.J.

Non so se sia vero, ma è verosimile, e poi a me, piace pensare sia stato così!

Fu un concerto memorabile.

I Nomadi suonarono almeno per tre ore di fila.
Augusto sembrava non voler smettere mai.

Le ultime canzoni le cantammo  in piedi ballando tutti insieme sotto la pioggia di un temporale estivo.

I Nomadi erano, sì rispetto a noi avanti negli anni, ma, che musica, che energia, che felicità, che gioia!

Da allora li ascolto sempre volentieri e anche oggi pur non essendoci più Augusto, sono sempre attento a quello che fanno.

Il nuovo singolo per me è veramente una gran cosa! 

Bravi...per sempre Nomadi!

Di seguito il video ufficiale, presto pubblicherò testo e accordi: (clicca qui)




mercoledì 24 febbraio 2016

MALEIDA - ATRIO. Villa Greppi reg, 1984

Uno degli ultimi pezzi dell'archivio di Marco Lorefice degli Atrio,

Precedenti pezzi ATRIO 
PUBBLICATI SU QUESTO BLOG
Questo non me lo ricordavo proprio più.
Il bello di questa registrazione è che a differenza delle altre è dal vivo.
Fu realizzata, non so da chi, durante la partecipazione ad un concerto in cui suonavano oltre a noi diverse bands.
Era una festa di Carnevale che si svolgeva presso l' Istituto di Villa Greppi a Casatenovo.

Non è pulitissima come registrazione, si sente che il volume dei vari canali è regolato al momento in ma forse si può apprezzare il fascino della presa diretta con mezzi e tecnologia datata inizio anni 80.

Peccato, perchè la musica, composta da Alessandro Bertazzoni, per quei tempi era avanti, molto originale, Il testo al solito è mio. E' un testo un po' confuso. Mi sembra voglia dire tutto ma non dice niente, Forse iniziavo ad essere un po' stanco.

Fu quella una delle ultime esibizioni.


In coda a questo post tutti i link delle canzoni interpretare dagli ATRIO già pubblicate.





MALEIDA – ATRIO 1984

Viveva tra le nuvole a un passo dalle favole
Credeva molto nelle bugie e ai suoi pensieri immobili.
Ma un giorno presa dalla passione stanca di sogni e delle magie,
per una volta volle rischiare dimenticandosi le fantasie.

Maleida,
provaci, se ne hai coraggio e libera tutti i tuoi dubbi,
provaci, se ne hai coraggio e libero tutti i tuoi dubbi

Chiedilo a qualcuno se ne vale la pena,
di cambiare faccia, tutta la tua storia,
chissà quante volte ti han colpito alla schiena.
Questa tua sconfitta che chiamano vittoria.

Ma non è semplice cambiare la vita
restando fedele alle proprie abitudini,
farsi domande che suonano strane,
se a questo mondo non siamo inutili.
Basta soltanto non dare importanza,
a tutti i consigli che di vengono dati,
da gente infallibile che non può sbagliare
e se fa il doppio gioco è un fatto normale

Provaci se ne hai coraggio e libera tutti i tuoi dubbi, 2v

Chiedilo a qualcuno se ne vale la pena di
cambiare faccia, tutta la tua storia,
chissà quante volte ti han colpito alla schiena.
questa tua sconfitta che chiamano vittoria.

Devi credere alle favole, inventarti delle magie,
la tua vita non è inutile non rinunciare alla tue fantasie.


Provaci fatti coraggio, provaci, fatti coraggio, provaci fatti coraggio, provaci.

ms


PRECEDENTI PEZZI ATRIO pubblicati su questo blog: 





sabato 13 febbraio 2016

Vorrei rinascere. NAM/Atrio 1984.

Testo e musica di M. Sarchielli

Ancora un pezzo degli Atrio registrato nel 1984.
Mentre Lorenzo (mio fratello più giovane) ascoltava i Cure, io, che allora avevo 20 anni, scrivevo e suonavo con la band le nostre canzoni. Robert Smith?
E chi era Robert Smith? AH AH AH :-)

Chissà se qualcuno della band, escluso Alessandro Bertazzoni e Andrea Cornini , che non ho più visto da allora, si imbatterà per caso in questo post.

 A voi che leggete ora, se vi va, buon ascolto. Olè




Link ai video precedenti:

martedì 5 gennaio 2016

Notte di San Lorenzo. Magia di FB

In un precedente post ho già scritto di quando giocavo a fare il cantautore alcune vite fa, e di come un amico mi diede un testo chiedendomi di metterci sopra della musica in stile ballata folk. 

Presi chitarra e armonica a bocca e subito inventai questa semplice melodia. 
La versione che potete sentire nel video sotto riportato, mi è giunta tra le mai in questi giorni. 
E la cosa straordinaria, è che me ne ero completamente dimenticato. 
Il contatto l'ho avuto tramite un vecchio messaggio di F.B.che mi chiedeva se ero il Sarchielli che aveva suonato e cantato con gli ATRIO. ... magia e meraviglie di F.B!!! 

L'ho ascoltato, mi sono un po' commosso per tutti i ricordi che ha saputo evocare e ora credo sia giusto condividerlo con tutti, anche perchè, molti dei protagonisti di questa registrazione, forse non sanno nemmeno della sua esistenza. 

Se lo ascolterete, siate clementi: sono solo ragazzini adolescenti degli anni 80 che scrivevano, suonavano, sognavano anche con le loro canzoni. 

Spero di non sbagliare. A questa registrazione realizzata con strumenti semi professionali parteciparono: Voce e chitarra Alberto, io chitarra, basso Alessandro, tastiere Marco, sax Terzoli, chitarra solista Marco, il gruppo che si faceva chiamare gli ATRIO.

Se volete tirare i pomodori, fatelo pure, tanto non mi raggiungeranno. ... magia e meraviglie di F:B:!!! :-)




Notte di S. Lorenzo - Autostrada, autostrada
Testo M. Spinolo - Musica M. Sarchielli


SOL              DO .          SOL .          DO
Due di notte solo notte, due di notte solo buio
 SOL               DO .                       RE
non c'è sonno non si dorme all'autostrada
DO                RE                 SOL                  MI-     DO RE
siamo aperti appena in tre, tre esattori di casello
               SOL
quarto livello
     
Sala radio per favore mancano le mille lire
c'è un rumore di silenzio che spaventa
dieci agosto senza stelle e  non so a che cosa penso
a S. Lorenzo.

SOL .           DO .          SOL .    DO 
Autostrada, autostrada, e caselli terminali,
SOL .        DO .            RE
autostrada autostrada e tangenziali,  2V

DO            RE                SOL       MI .  
..........................................................
DO            RE                SOL 
.............................................


Passa i camion dei gelati gliene lascio ventina
se mi fa passare gratis buon lavoro
poi il furgone dei giornali l'antidroga e la volante,
commediante

Lo straniero da Savona paga con la sua moneta
verso il Brennero la strada è ancora lunga
son finite le vacanze, la Germania ormai ti aspetta
senza fretta

Autostrada...

Il collega di sinistra guarda la televisione
mentre oggi è già domani qui a Milano
Milano-mare senza niente senza un po' di fantasia
malinconia.

Finalmente arriva il cambio assonnato come sempre
movimento questa notte non ce n'era.
Stai attento a non dormire quando torni verso casa
sull'autostrada.

Autostrada...