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martedì 16 luglio 2024

Pedemontana che fare? - A Vimercate si "gioca" con un Masterplan.

 


La partita in corso del rompicapo di Pedemontana tratta D breve, tra i Sindaci del vimercatese e APL, è ancora molto confusa e non si comprende quanto sia vicina o lontana la soluzione. 

La realtà è che Pedemontana tratta D breve non è stata ancora oggi né approvata né finanziata. Appare in qualche mappa ma niente di più. Per alcuni un fantasma, per altri solo una possibilità, per altri ancora una necessità inevitabile.

Il fatto grave e inoppugnabile è il seguente: la tratta D breve devasterà irrimediabilmente la cintura verde a est di Vimercate e buona parte dell'eredità di territorio verde di altri piccoli comuni limitrofi. 

Il PANE - Parco Agricolo Nord Est - non sarà più lo stesso, perché sarà attraversato da questa assurda e irrazionale grande infrastruttura. 

Fontana & C. cioè Regione Lombardia e i vertici di APL hanno sistematicamente ignorato i nostri Primi Cittadini; i primi non hanno mai accettato un preliminare confronto politico; i secondi solo quando faceva comodo loro, e rifiutato di valutare e discutere seriamente le proposte alternative avanzate dalle Amministrazioni e da una Petizione molto partecipata da tanti residenti.

La fase di attesa e di stallo pare sia stata interrotta in questi giorni dall'annuncio riportato dalla stampa locale di Cereda, Sindaco di Vimercate, che comunica di aver approvato in Giunta una bozza di intesa di opere di compensazione con Apl utile ad elaborare un piano di fattibilità di diverse opere di compensazione. 

Significa che la partita è data per persa?

Significa solo realismo politico, utile razionalità? 

Significa che Vimercate, prima che a tutto il Vimercatese, pensi a tutelare esclusivamente l'interesse e la qualità della vita solo dei suoi cittadini?  (continua...)

sabato 15 luglio 2023

Pedemontana che fare - LA PARTITA NON E' CHIUSA - Comunicato di Associazioni - Gruppi Ambientalisti - Comitati e Liste Civiche.



PEDEMONTANA:
NONOSTANTE VECCHIO E NUOVO SPRECO DI DENARO PUBBLICO
LA PARTITA NON È CHIUSA
La partita per fermare l'autostrada non è ancora chiusa e il prossimo pronunciamento del Tar sul ricorso del Comune di Lesmo non è il solo ostacolo alla partenza dei lavori. Per rafforzare il ricorso, numerosi cittadini lesmesi hanno deciso di unirsi all'azione legale dell'amministrazione con "interventi ad adiuvandum ".
Per contro nessun segnale è arrivato da Regione e APL circa la volontà di considerare le proposte del Comune di Lesmo per ridurre il numero delle corsie nel tratto finale della C e per prolungare il tracciato in galleria.

Quella dei finanziamenti resta comunque una questione centrale, insieme ai possibili intoppi che potrebbero ingenerarsi nel procedimento di concessione di quelli già assegnati.
É pari a zero la copertura economica per la tratta D, necessaria per non far terminare l'autostrada in mezzo ai campi e tutta da ricercare quella per l’illogica soluzione definita “D breve”.
Per il completamento delle tratte B2 e C, le uniche finanziate con un prestito complessivo DA RESTITUIRE di 1741 Mln della Banca Europea degli Investimenti (BEI), della Cassa Depositi e Prestiti e di un pool di banche, gli extracosti delle materie prime han fatto lievitare di oltre il 30% la valutazione iniziale.
Il contratto siglato tra APL e Webuild non prevede un adeguamento dei prezzi e la soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) auspica un ricorso alla legge 91/2022, utilizzabile per i soli lavori contabilizzati dal 1-1-22 al 31-12-023.
In questi giorni, Regione Lombardia intende stanziare un ulteriore supporto Pubblico a Pedemontana pari a 606 mln su 9 anni di cui 175 mln per un prestito ai soci e 431 mln per un aumento di capitale sociale.
Altro denaro PUBBLICO che si somma al fiume di facilitazioni e di supporti diretti e indiretti iniziati con la defiscalizzazione sugli utili futuri, accordata nel 2014 dal governo per 349 mln di euro e proseguiti con gli interventi di Regione Lombardia sottoelencati:
nel 2015, 32 mln ad APL di per la gratuità delle tratte A e B1 in occasione di EXPO
nel 2017 primo fondo di garanzia ventennale dal 2025 da 450 mln arrivato poi a 900 milioni per coprire i debiti di Pedemontana con le banche, causati dai mancati introiti
ad inizio 2021, versamento di 350 mln per l'aumento di capitale sociale di APL
a febbraio 2021, 512 mln a mezzo FNM per acquisire l’82,4% di Milano Serravalle (MISE), socia in APL.
a marzo 2021, 62 milioni per rilevare l’8,03% delle azioni di APL di Banca Intesa e l’1,54% detenuto da UBI Banca. Con questa operazione e con il controllo indiretto della Milano-Serravalle, azionista della società Autostrada Pedemontana Lombarda, la stessa è oggi di fatto controllata quasi totalmente da Regione Lombardia.
a luglio 2021, il Fondo di Garanzia di 900 mln del 2017 diventata un prestito ai soci con erogazione a partire dal 2025 per 20 anni.
Chi vuole ad ogni costo l’autostrada continua ad imporre ad una politica subalterna, l'impiego di ingenti risorse economiche pubbliche.
Cifre consistenti a fondo perso, un esorbitante fondo di garanzia ad incerta restituzione, minor introiti per lo Stato a causa della defiscalizzazioni sui profitti, un prestito da parte di organismi pubblici quali BEI e CDP che, se confermato, dovrà invece essere sicuramente restituito.

Eppure anche su questo prestito v’è qualche incertezza.
Ad una formale richiesta di chiarimenti dell'on. Eleonora Evi di Alleanza Verdi Sinistra in merito ai criteri di concessione la BEI risponde che il prestito pur essendo finalizzato alla realizzazione delle tratte B2 e C, era accordato sulla base di valutazioni riguardanti l'intero progetto, comprensivo quindi della tratta D così come configurata nel tracciato originale approvato dall’allora CIPE e che qualsiasi modifica al layout della Sezione D si qualificherebbe come una modifica della concessione soggetta al preventivo consenso dei finanziatori.
Alla BEI, il concessionario non ha mai presentato una richiesta di modifica del tracciato della Sezione D rispetto a quanto originariamente previsto nell'accordo di concessione.

Nulla è poi così scontato come vogliono far apparire Regione Lombardia e APL poichè la ipotizzata D breve non dà rispondenza ai presupposti di collegamento che stavano alla base del progetto originario.
Molti Comuni interessati dalla tratta D breve, intendono incaricare un legale per analizzarne correttezza dell’iter e relativa documentazione.

Per parte nostra, continuiamo a ribadire che questo progetto è nefasto e deleterio nel suo insieme, non può essere spezzettato in tanti giardini di cui prendersi separatamente e singolarmente cura e va contrastato nella sua totalità.

Sosteniamo le azioni intraprese dalle amministrazioni ma riteniamo necessaria una maggiore compattezza e delle scelte unitarie perchè questa è la sola strada per accrescere il potere interlocutorio e contrattuale dei Comuni nei confronti di Regione Lombardia.
Le associazioni, i gruppi ambientalisti, i comitati e le liste civiche delle tratte B2, C e D

sabato 10 giugno 2023

Pedemontana - Assessore Regionale Terzi: "La Tratta D-breve si farà".

Oggi la prima pagina del Cittadino Vimercatese è dedicata a Pedemontana. Di seguito in sintesi quanto troverete negli articoli firmati Boni e Bonalumi.




Proprio nel giorno della manifestazione contro questa autostrada che inizierà alle ore 11.00 promossa da ambientalisti e comitati vari l'Assessore Terzi della Giunta Fontana dichiara che la Tratta D-breve si farà. 

Sarà la tratta D-breve il progetto per concludere Pedemontana. Questo è quanto risulta dalla risposta dell'Assessore Terzi ad una interpellanza - clicca qui - infatti ha dichiarato: " E' una soluzione alternativa alla Tratta D che riduce il consumo di suolo e più in generale l'impatto ambientale, e sarà prevalentemente in trincea per una lunghezza di circa 10 km contro i 16 del progetto in origine." Per la prossima settimana sono stati convocati la Segreteria Tecnica e il Collegio di Vigilanza per l'accordo di Programma.

Del territorio agricolo dell'est del vimercatese, tutelato da generazioni e generazioni, da diverse Amministrazioni di diverso colore politico, e ancora oggi ben conservato, pare non interessi proprio a nessuno. 


I sostenitori dichiarano che si tratterà di un collegamento che porterà benefici, ai pendolari, ai cittadini e all'ambiente.

Non sono dello stesso parere i Consiglieri del Movimento Cinque Stelle:" Non si tratta più di un'autostrada ma di un opera senza tempo come - Lo strano caso di Dott. Jakyll e Mr. Hyde -", dove in comune non ha solo l'età ma anche il comportamento. 

Comportamenti che si potrebbero spiegare con la clausola contrattuale che permette in caso si recesso ad APL di farlo in qualsiasi momento senza dare nessuna spiegazione, riconoscendo a Webuild i costi sostenuti. Pedemontana resterebbe viva senza dover necessariamente concludere l'opera. Così ancora Fumagalli:"Il Governatore non può certo perdere la faccia ammettendo il fallimento di Pedemontana. Come per il Ponte sullo Stretto, Pedemontana Lombarda, l'autostrada più costosa d'Italia diventa la bandiera della politica degli slogan e non degli interessi dei cittadini".

emmesse, 10 giu 2023



sabato 3 giugno 2023

Vimercatese - NO PEDEMONTANA e basta, NON BASTA PIU' !


 Sironi, il Sindaco di Agrate, durante uno dei primi incontri organizzati nei mesi passati in tutti i comuni del vimercatese, volti ad informare i cittadini sulla questione Pedemontana in particolare della tratta D-breve, aveva dichiarato che obiettivo era diffondere informazione e creare consapevolezza, utili poi a favorire una fattiva mobilitazione di cittadini per raggiungere una certa "massa critica" a sostegno delle azioni politiche che sarebbero state poi prese (insieme?) e avanzate da Regione Lombardia a tutela della devastazione del nostro territorio nel caso in cui questa ipotesi venisse realmente realizzata. 

Nonostante tutte le incongruenze e assurdità di quest'infrastruttura ben documentate, sia progettuali e sia economico finanziarie, l'impegno profuso ha partorito ben poco. Qualcosa l'ho già scritto qui.

Perché i Sindaci si sono limitati a mostrarsi sì uniti nelle intenzioni di ostacolare il progetto così come ipotizzato da Regione Lombardia; uniti e a richiedere un incontro ad un tavolo politico e non tecnico con i responsabili di detta Regione ( e non incontri per singola chiamata, dove il povero solitario Sindaco si ritrova a trattare da solo in evidente situazione di debolezza, e durante i quali per un "piatto di lenticchie" spesso è costretto ad accettare anche l'inaccettabile); ma incapaci di trovare una valida e unitaria contro proposta da avanzare e difendere insieme non solo tra loro, Primi Cittadini, ma con la maggior forza possibile perché sostenuta anche dai cittadini. Era chiedere troppo? Pare di sì.

Il comitato libero (non partitico) e locale @fermaecomostro ha svolto un ottimo lavoro di informazione. Ma, analizzando l'esperienza si riduce ad essere un encomiabile comitato ambientalista: cioè niente di nuovo, niente di più. Doveva occuparsi dei problemi del vimercatese e nello specifico della tratta D-breve, ma alla fine ha scelto di farlo unendo le sue forze ad altri comitati di altre zone confondendo così le istanze della tratta D-breve con quelle di altre tratte che hanno storia e situazione oggettivamente più complicate compromesse della nostra, cioè in evidente avanzato stato di progettazione e di avvio cantiere. 

La tratta D.breve, ancora non esiste! E' ancora tutto possibile, opinabile, discutibile! Anche in questo caso, lavorare solo per il vimercatese, (non per egoismo, ma per le ragioni di cui sopra), era chiedere troppo? Anche in questo caso pare di sì.

Ecco perché dire "NO PEDEMONTANA" oggi non basta più!

@fermaecomostro non l'ha capito, tanto che per invitare alla partecipazione alla manifestazione del 10 di giugno in rete stanno diffondendo il logo che si può vedere nell'immagine con tanto di scritta cubitale "NO PEDEMONTANA".

Il 10 di giugno sarà con buone probabilità una manifestazione molto partecipata, anche perché aderiscono comitati che con Pedemontana non c'entrano nulla, cioè bergamaschi o bresciani che hanno altre questioni autostradali da risolvere. 

Locandina della manifestazione del 10 giugno @fermaecomostro


Sarà, purtroppo temo, solo una manifestazione dell' orgoglio green, una sorta di mini Pride ambientalista. 

Che dire, lodevole, positiva; utile a risolvere la questione tratta D-breve? 

Non sono sicuro, ma credo di no. 

Di una cosa invece sono certo: il mini Pride dell'ambientalismo lombardo che si celebrerà il 10 giugno presso il Palazzo di Regione Lombardia non è certamente la "massa critica" che il buon Sironi Sindaco di Agrate all'inizio di questa storia aveva e forse auspica ancora. 

E Vimercate? 

Vimercate non sta certamente con le mani in mano. Cereda si sta dando certamente da fare. Fare cosa? Non si sa. 

Ma, sono assolutamente sicuro che si sta dando da fare. 

E allora? 

Allora niente: per quello che serve, appena ne sapremo di più ci occuperemo anche di lui.  


emmesse, 3 giu 2023






mercoledì 29 marzo 2023

Pedemontana : parole, parole, parole. Aperto il dibattito in Provincia.



In un articolo de il Cittadino di Monza e Brianza in edicola da sabato 25 marzo a pagina 13 firmato da M. Bonalumi e M. Boni si trova un articolo dedicato a pedemontana tratta -D.

Pare che martedì 4 aprile i tecnici del Centro Pim illustreranno i risultati dello studio sulla viabilità che si genereranno valutando cinque diversi scenari presi in considerazione provocati dalle diverse ipotesi di tracciato di questa nuova autostrada. Saranno presenti oltre ai Consiglieri provinciali anche i Sindaci interessati.

Il Presidente della Provincia L. Santambrogio ha dichiarato che i vertici di Pedemontana dopo aver letto la relazione hanno chiesto subito un incontro. 

Per Santambrogio l'ipotesi migliore è quella di ritornare alla tratta D lunga perché a suo dire è l'unica situazione che migliora e non peggiora la situazione. Di seguito il virgolettato dell'articolo:"Abbiamo una fotografia da cui si potranno trarre importanti suggerimenti, per la Regione e, magari, aprire tavoli per cambiare le decisioni già prese."

Perché ancora oggi nessuno parla, anche per criticare, la proposta avanzata da FDI di Vimercate presentata e  avanzata dal Sindaco di Aicurzio che in sintesi potete leggere qui.

E' ostracismo nei confronti di Baraggia o la sua è una proposta impresentabile o più semplicemente per Vimercate improponibile?

emmesse, 29 mar 2023

POST CORRELATO: 

Pedemontana  che fare - M.Baraggia Sindaco di Aicurzio risponde


martedì 6 dicembre 2022

Cari Sindaci del vimercatese - E' tempo di scegliere quale strada prendere.

Questa sera (n.d.r. - ieri 5 dic 2022) l'incontro a Oreno dopo aver letto il manifesto e il suo Odg, auspico di essere smentito, ma sarà inconcludente. Non saranno presentate proposte alterative. Ascolteremo ancora una volta la pluriennale vicenda di Pedemontana che se non ricordo male ha inizio poco dopo le Guerre Puniche ; saremo ben compiaciuti di quanto si manifesteranno bravi, buoni e uniti i nostri Sindaci; ascolteremo un ordine del giorno da approvare in tutti i Comuni di contrarietà alla devastazione del territorio proposta da Regione Lombardia accompagnato dalla richiesta di confronto politico serio ad oggi a quanto pare negato, etc. etc. visto che ci siamo facciamo approvare qualcosa per la Pace, contro la Guerra e magari anche contro l'obesità e i colesterolo, etc.. etc. ; e infine ascolteremo il Comitato di liberi cittadini sovra comunale che relazionerà su quanto è stato fatto e sui prossimi appuntamenti forse anche sulle festività natalizie e carnevale compreso. E poi?
E poi ci si rivede. Cioè non si decide nulla.
Come in uno dei più autoreferenziali e celebrati riti da Primissima Preistorica Repubblica tutto resterà in sospeso.




Ma siete sicuri che vi meritate, ci meritiamo tutto ciò?
Dai poche storie! Le proposte alternative all'assurdo progetto Tratta d- breve ci sono già, e ne avete e ne abbiamo già parlato praticamente in tutti i precedenti incontri.

Che cosa aspettiamo a decidere che cosa sostenere? Cosa presentare al tavolo della trattativa politica e non tecnica di Pedemontana? O Forse qualcuno di Voi è convinto che Regione Lombardia illuminata un bel giorno da chissà quale spirito green ammetterà di essersi sbagliata e non costruirà nessuna autostrada???

Capisco che la cosa non sia affatto semplice. Capisco che ci saranno comuni a cui la scelta non farà cambiare niente, altri che invece magari dovranno sopportare disagi di cantiere per almeno un paio d'anni, ma questo è sufficiente per non scegliere???

Invece il tempo della scelta è qui e ora. E' il tempo che qualcuno si assuma le responsabilità per cui è stato eletto.
Ma non siete lì per questo?

Altrimenti il sospetto che Vi siete e ci avete preso in giro per tutti questi mesi rischia di vestire sempre di più i logori panni della divisione, del peggio ancora "ognuno per se", della certezza della sorte dei manzoniani capponi! 


emmesse, 5 dic 2022

domenica 4 dicembre 2022

Pedemontana che fare - Breve intervista esclusiva a Matteo Baraggia. - Video dell'intervento di Vimercate .

L'intervento di Matteo Baraggia Sindaco di Aicurzio, breve sincero e appassionato, è stato il più applaudito della serata organizzata dal Gruppo di minoranza del CC di Vimercate. Di seguito condividiamo  il video  da non perdere pubblicato da MB news. Baraggia mette "spalle al muro" l' ex collega di Partito Andrea Monti che ascolta in silenzio e si limita a dissentire in silenzio solo con linguaggio non verbale dei gesti che nelle intenzioni vorrebbero essere ironici, ma che a noi paiono manifestare imbarazzo e difficoltà.

Baraggia è stato il più efficace nella sua esposizione, perché conosce l'argomento da tanti ma veramente tanti anni. Numerosi gli applausi del pubblico a scena aperta. Oggi Baraggia non è più politico della Lega Nord, partito che ha recentemente abbandonato, ma è sempre più vicino, se non già iscritto a Fratelli di Italia.

Abbiamo poi chiamato Baraggia al telefono e gli abbiamo "rubato" le seguente breve intervista: 


Baraggia è vero che come mi ha recentemente detto Andrea Monti Fratelli di Italia a fatto dietrofront e si è allineata alle posizioni della Lega Nord di Regione Lombardia che dicono di realizzare la tratta D-breve così come immaginata senza alcun miglioramento o modifica?
Fratelli d’Italia non ha fatto dietrofront. Il circolo di Vimercate, grazie alle professionalità presenti nel gruppo, ha predisposto uno studio di fattibilità (oserei direi qualcosa di più) in cui si dimostra con carte alla mano (che verranno fornite al Direttore generale di Pedemontana, agli ingegneri incaricati e alla provincia di MB) che la riqualificazione con allargamento della A51 e’ possibile ed è la strada maestra da seguire.

Ma tra i Sindaci del Vimercate non si è ancora capito quanto sia condivisa la sua posizione. Puoi dirmi qualcosa? 
Ormai la mia è una posizione condivisa da tutti i sindaci, un’idea personale che porto avanti da anni, una voce non ascoltata … una proposta personale che ieri sera ha ricevuto scroscianti applausi, che attestano la bontà della stessa idea  e quanto sia condivisa anche dai cittadini.

Per Vimercate esattamente di cosa si tratta? 
1 chilometro di galleria (esattamente 900 metri), una riqualificazione che Vimercate attende da quasi 40 anni.

Perché Monti è così sicuro di quello che dice ed inoltre è convinto del riallineamento di FdI con Lega Nord Lombardia?
Non commento le posizioni del Consigliere Monti.
Posso ribadire che la posizione di FDI e’ questa, e scevra (libera) da qualsiasi pregiudizio che arrivi da fonti esterne. FDI e’ a favore di Pedemontana (si ma non così!) … sfruttando al meglio ciò che esiste e investendo le risorse con oculatezza e … soprattutto intelligenza!

 
Matteo Baraggia Sindaco di Aicurzio e (seduto)
 Andrea Monti consigliere Lega Nord Regione Lombardia


 

mercoledì 30 novembre 2022

Pedemontana che fare - Dopo gli incontri informativi ecco la sintesi. Tutti i Comuni sono inviitati.


 

Federico Romani FdI non parteciperà all'incontro del 2 dic a Vimercate. Andrea Monti Lega Nord : presente!

Un' occasione per il Comitato Fermaecomostro?


Un po' sono sinceramente dispiaciuto per l'amico Giovanni Sala che con il suo Gruppo avevano ben pensato di organizzare l'incontro sotto riportato per approfondire senza polemiche e senza pregiudizi la questione Pedemontana Tratta D-Breve. 




Sono dispiaciuto perché dopo l'indisponibilità del Sindaco di Vimercate Cereda, ufficialmente invitato per saluti istituzionali, ma in realtà importante partecipante al movimento dei Sindaci Uniti del Vimercatese che si oppongono al progetto di Regione Lombardia, si deve registrare anche la sorprendente e inaspettata defezione del Consigliere di Maggioranza di Regione Lombardia Federico Romani di Fratelli d'Italia che sostiene la modifica del progetto con allacciamento alla A51/tangenziale in aperto contrasto con il collega della Lega Nord Monti che invece difende ostinatamente, senza se e senza ma, lo sciagurato disegno iniziale che prevede ulteriore consumo di suole e in pratica contestualmente la distruzione del Parco P.A.N.E.

Peccato poteva essere un 'occasione per poter ascoltare finalmente in un incontro pubblico autorevoli pareri diversi. Ma non è detto che l'incontro sarà prevedibile, noioso e poco utile e di scarso contributo al dibattito in corso.  Perché resta il fatto che per la presenza e partecipazione dell'irriducibile Monti per il Comitato Fermaecomostro sarà un'occasione unica e imperdibile, per tentare un incontro, un dialogo volto a  comunicare direttamente con chi al tavolo delle decisioni si oppone risolutamente alle speranze, alle possibili soluzioni, alle alternative che hanno elaborato e hanno in mente i cittadini di questo territorio. 

Chissà se Fermaecomostro saprà cogliere l'occasione!



 

Pedemontana che fare : mobilitazione ambientalista in diverse tratte del percorso.

Non sono d'accoro, proverò a spiegare perché.



Pedemontana che fare: in rete stanno girando da ieri questi due post (vedi immagine sopra riportata). Pare siano una ventina i gruppi e le associazioni ambientaliste, liste civiche e comitati di cittadini che hanno deciso di lanciare un'iniziativa congiunta su tutte le tratte B2, C e D di Pedemontana per dire , purtroppo genericamente: VIVIAMO LA BRIANZA, FERMIAMO PEDEMONTANA. Che è un po' come dire VIVA LA PACE, FERMIAMO LA GUERRA (c'è forse qualcuno che può dirsi contrario?). Quanto prima verranno comunicati i presidi e le iniziative sulle tratte.
Un'iniziativa anche condivisibile, ma senza una proposta è perdente, perché a questo punto, in questo momento, in particolare per quanto riguarda la tratta D-breve, è tempo di avanzare valide e praticabili alternative. Fermarsi al solo NO GRAZIE o al "fermatevi e non fate nulla", vanifica tutto il lavoro fin qui ben svolto e presta il fianco in modo indifendibile alle facili critiche di essere "anime belle", autoreferenziali e ambientalisti di facciata e niente di più.
Auspico di essere in errore, ma temo purtroppo sia invece proprio così.
emmesse, 30 nov '22

martedì 29 novembre 2022

Pedemontana che fare? Le due diverse posizioni della maggioranza di destra in Regione Lombardia.

 
Federico Romani Consigliere FdI Regione Lombardia - Colomba
Andrea Monti Consigliere Lega Nord Lombardia - Falco


Il Falco e la colomba. Chi vincerà?

In attesa dell’incontro pubblico promosso e organizzato dal "Terzo Polo" di Vimercate guidato dallo sconfitto candidato Sindaco Giovanni Sala che per l’occasione vestirà i panni del moderatore, ecco di seguito come dalle dichiarazioni rilasciate ai giornali si presentano le due diverse posizioni in merito al problema Pedemontana tratta D breve, che se realizzata così come presentata devasterà irrimediabilmente il nostro territorio, in particolare il P.A.N.E. – Parco Agricolo Nord Est.

La colomba - Federico Romani FdI da quanto afferma è disponibile al confronto utile trovare una soluzione alternativa migliore e possibile e praticabile. Si dice ovviamente favorevole alla realizzazione di Pedemontana e all’eventuale potenziamento della tangenziale est. A suo dire gli amministratori vanno ascoltati “per apportare, nei limiti di quanto già deliberato e reso esecutivo, i miglioramenti richiesti.” Accusa alcune forze politiche, e quindi in particolare il PD, di un uso strumentale della protesta unicamente volto alla ricerca di facile consenso per cercare di risalire nella simpatia degli elettori dopo il deludente risultato registrato alle recenti elezioni politiche.

Il Falco – Andrea Monti senza peli sulla lingua accusa sconcertato FdI di una deriva a sinistra. Contro il PD che in Consiglio Regionale che ha fatto votare una mozione per impegnare Fontana a concludere rapidamente l’autostrada e contro l’alleato Fratelli di Italia è un fiume in piena. Con determinazione si schiera apertamente contro la soluzione che ad oggi pare essere la più logica e razionale: ”La Proposta di utilizzare la A51, riconosciuta valida da FdI e sostenuta da alcuni Sindaci, non è attuabile!”- “ Due sono le difficoltà importanti se non insuperabili: la Pedemontana e la Est fanno capo a due concessionari diversi e per questa ragione il ritardo sarebbe intollerabile perché bisognerebbe ripartire tutto da capo; a livello tecnico l’ipotesi di allargamento della A51/tangenziale est è molto complicato.” Insomma secondo Monti il progetto calato dall’alto della tratta D-breve deve essere realizzato così come presentato senza alcun confronto ne discussione preventiva con il territorio.

Il Falco o la Colomba? Quale delle due posizioni presenti nella maggioranza prevarrà in Regione Lombardia? Chissà se per svelare l’arcano l’incontro di Vimercate saprà essere utile e illuminate.

sabato 26 novembre 2022

Pedemontana che fare - Video Comitato Ferma ecomostro - Da conoscere e condividere.


Perché chiedere a Regione Lombardia di ripensare e rivedere il Progetto Pedemontana tratta D-breve. 

Complimenti agli autori. 



emmesse, 25 nov 2022

giovedì 24 novembre 2022

Pedemontana che fare? - Breve video del Comitato - " LA CAGATA PAZZESCA!"


Un breve video prodotto dal Comitato CLICCA QUI che ben dice e spiega tutto quello che c'è da sapere. Per piacere che qualcuno lo faccia vedere al Consigliere regionale Lega Nord sig. Monti. Forse, a quel punto, allora capirebbe anche lui, il "Pasdram" della Tratta D breve", che per dirla alla Fantozzi, (così sono sicuro che mi capisce) : il progetto PEDEMONTANA tratta D breve, "E' una cagata pazzesca"!!!

emmesse, 24 nov 2022


mercoledì 23 novembre 2022

giovedì 17 novembre 2022

Pedemontana che fare - Game over e buona notte ai suonatori?


Purtroppo sui giornali locali cala la tensione e l’interesse sulla questione Pedemontana. Il settimanale di Vimercate in edicola all’argomento dedica, nonostante questo sia di carattere sovra comunale, solo un piccolo articolo nella pagina dedicata alla cronaca di Bellusco. Rispetto a quanto avvenuto tenterò di salvare il salvabile. Bellusco era l’ultimo incontro

domenica 13 novembre 2022

Pedemontana tratta D breve - I Sindaci chiamano: Regione Lombardia non risponde.


L'unità dei Sindaci del Vimercatese sostenuta da numerosi cittadini di tutto il territorio tiene e durante l'ultimo incontro informativo che si è svolto a Bellusco si dichiara e si manifesta ancor più palesemente. L'argomento anche questa settimana trova ampio spazio nell'edizione in edicola del settimanale locale il Cittadino Vimercatese. La Provincia a guida Lega Nord temporeggia e non prende chiara posizione nascondendosi dietro presunti approfondimenti tecnici e non si schiera con i Sindaci, che invece dovrebbe rappresentare, per contestare apertamente il possibile assurdo progetto firmato Regione Lombardia. La Regione è alle corde e solo con ottusità e prepotenza potrà far finta di niente.