Visualizzazione post con etichetta Citazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Citazione. Mostra tutti i post

mercoledì 24 aprile 2019

Guevara - La qualità più bella - cit.

Crescete come buoni rivoluzionari.




"Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, solo, non vale nulla. Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario"

Che Guevara

martedì 16 aprile 2019

Perché ogni mattino sia per noi un capodanno.

Risultati immagini per gramsci
Antonio Gramsci 1891-1937 
Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno.
Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso,
e rinnovarmi ogni giorno. 

Riflessione integrale da 
1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese, rubrica Sotto la Mole.

venerdì 5 aprile 2019

La vita senza la musica.



Attratto da questo straordinario pensatore e allo stesso tempo irritato, infastidito, quasi spaventato da certi suoi ragionamenti.

Fridrich Nietzche impossibile ignorarlo.
L'uomo che anche grazie o forse solo per quella sua particolare e strana follia, ha lasciato un profondo solco nel secolo passato, segno che forse incide e condiziona e non poco anche quello presente.

Il breve aforisma di oggi l'ho sentito per la prima volta ieri ascoltando per caso una trasmissione radiofonica. Breve, bello, efficace, vero.

E' proprio così: "Senza la musica la vita sarebbe un errore."

emmesse
Sulbiate, 5 aprile 2019

venerdì 29 marzo 2019

Come si fa a vedere nel buio? Padre Turoldo.


Dove inizia la poesia.


"Uno studioso al microscopio vede molto più di noi. Ma c’è un momento, un punto, in cui anch’egli deve fermarsi. Ebbene, è a quel punto che per me comincia la poesia". 

Renè Magritte


Ciò che deve ridiventare senso comune.

A scuola da Berlinguer.

"E' necessario un grande sforzo culturale, rispetto al quale la sinistra è in ritardo, in ritardo nelle idee e negli strumenti di conoscenza e di intervento. Ci sono deformazioni della vita associata, e degenerazioni dell' organizzazione statale, che la cultura di destra legittima e perfino esalta come risvolti dello sviluppo, della modernità, del libero mercato, del successo individuale. Sono i connotati negativi del sistema che finisco per diventare senso comune.

Negli Stati Uniti c'è un'ondata "creazionista", antidarwiniana, a cui partecipa Regan (ndr - il Presidente USA di allora) in persona che funziona da travestimento ideologico dell'individualismo e del capitalismo, una nuova etica.

La sinistra ha fatto bene a disfarsi dei vecchi miti, a riaffermare la sua piena laicità, ma non può vivere e vincere senza valori ideali, che son poi quelli di cui il movimento operaio è portatore da sempre - pace, giustizia, eguaglianza, lavoro, sapere, solidarietà - ma che hanno bisogno di essere diversamente pensati e tradotti perché si applicano a una realtà diversa. Devono ridiventare anch'essi senso comune.

Da "Il manifesto", giugno 1983
Intervista a L.Pintor.

Per leggere altri post di Berlinguer CLICCARE QUI.

mercoledì 27 marzo 2019

Certi significati. A M I C O.

In questa piazza spesso ci si imbatte in parole citazioni immagini stucchevoli, caramellose pubblicate da utenti che immagino vogliano solo cogliere l'interesse o l'attenzione di altri utenti.

Così tanto per fare, per gioco, perchè non si ha niente altro da pubblicare o anche e forse spesso e volentieri solo per noia.

Non mi piacciono per niente.

Si fiuta da lontano che sanno di finto, di sentimenti superficiali, pseudo sentimenti, poco o nulla sentiti. Non autentici.

Quando però, una di queste cose ti è inviata in privato, da persona che stimi, e consideri amico.... il significato è ben diverso. Beh, allora cambia tutto.
Acquistano, anche se frutto di un banale copiaincolla il vero Valore.

Ecco perché questa notte copioincollo anch'io. Olè.


Grazie

emmesse
Sulbiate, 27 marzo 2019

domenica 24 marzo 2019

Buona domenica del 24 marzo 2019.


Io non lo so spiegare bene. Va beh ci provo.

Per guarire, o semplicemente meglio curare, anche e in particolare da malattie molto cattive è determinante l'aspetto psicologico dell'ammalato.

Un ammalato depresso e rinunciatario, sfiduciato è un paziente difficile da curare. Un ammalato ancora volitivo, non apatico, fiducioso invece contribuisce e non poco al successo di qualsiasi cura.
Ebbene è innegabile che in questi tempi il nostro paese abbia urgente bisogno di  cure che possano combattere con efficacia e vincere una malattia solo apparentemente terminale, invincibile.

sabato 23 marzo 2019

La mente ama l'ignoto...

Il figlio dell'uomo 1964 (PARTICOLARE) - Magritte.
"La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto". Magritte

mercoledì 20 marzo 2019

Ciò che è buono, ciò che è brutto... - Per riflettere. -

Ci sono preti disarmanti.
Accade quando la loro fede è loro vita.
Quando non solo professano e diffondono il Verbo, ma lo praticano.
Dovrebbe essere la norma, ma ahi noi, sappiamo bene che sempre così non è.
Certo si può sempre criticare tutto e tutti.
Allo stesso Cristo umanamente non é poi andata così bene.

Uno di questi preti è certamente Alberto Hurtado CruchagaCLICCA QUI -.
Un testimone della Verità così efficace e convincente da essere poi proclamato Santo.
Il secondo Santo del Cile. ma certamente tra i primi contemporanei testimoni del Vangelo.


mercoledì 13 marzo 2019

Enrico Berlinguer, dove sei?


Non ho potuto verificare, ma prendo per buona l'info ricavata da una sola fonte web che la frase citata sia stata pronunciata da Enrico Berlinguer nel 1973.
Avevo solo 9 anni. Oggi ne ho 54.
Allora non sapevo cosa fosse la politica.
Oggi, nonostante mi ci sia un po' impegnato in prima persona e  per diverso tempo, forse ne so ancora meno.
Però chiamatemi pure, come faceva il "mio" prete "cattocomunista" (con fare un po' irridente e

martedì 5 marzo 2019

"All'uomo, nella sua fragile barchetta é dato il remo..."



"All'uomo, nella sua fragile barchetta, 
è dato il remo in mano proprio perché segua 
non il capriccio delle onde  
ma la volontà della sua intelligenza." 

J.W. Goethe