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sabato 8 febbraio 2020

mercoledì 25 gennaio 2017

Giulio Regeni, un anno dopo.

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Il video della conferenza stampa al Senato 

del 29 marzo 2016 della madre Paola Regeni:



Oggi, Dalla pagina FB della Presidentessa della Camera Laura Bodrini:

E’ passato un anno, ma il tempo non ha per nulla fiaccato la voce dei tanti, tantissimi che continuano a chiedere giustizia per Giulio Regeni.
E’ stata la forza di questo movimento, diffuso e popolare, che ha fatto accantonare le prime ricostruzioni dell’omicidio, ridicole e oltraggiose; che ha sollecitato le istituzioni italiane a difendere la dignità stessa del Paese colpita attraverso l’uccisione di un suo cittadino; che ha supportato l’azione tenace con la quale la nostra magistratura sta aprendo varchi verso le risposte giuste.
Giulio approverebbe questa campagna di mobilitazione, anche perché la sua vicenda tragica è stata assunta a simbolo delle troppe storie analoghe che insanguinano l’Egitto. Il suo sguardo attento ai diritti di ogni essere umano, indipendentemente dal luogo in cui è nato, non accetterebbe nulla di diverso.
Una volta di più oggi vogliamo ringraziare Paola e Claudio Regeni: per aver saputo crescere un ragazzo curioso del mondo e per aver fatto del loro immenso dolore una richiesta di verità che riguarda tutti.

giovedì 8 settembre 2016

Verità per Giulio Regeni - Nuovo vertice a Roma con i magistrati egiziani.


Nuovo incontro  a Roma con i magistrati egiziani per l'indagine sulla morte violenta di Giulio Regeni, il giovane Italiano trovato senza vita il 3 febbraio scorso sulla via che collega il Cairo con Alessandria.
Qui articolo della Stampa.

Il video della conferenza stampa al Senato del 29 marzo 2016 della madre Paola Regeni:


sabato 30 aprile 2016

VERITA' PER GIULIO REGENI. Amnesty International

Per iniziare a sostenere l'azione di Amnesty International 

Uno striscione, una richiesta, una campagna lanciata da Amnesty International Italia e la Repubblica per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante "inchieste in corso" o peggio, per essere collocato nel passato da una "versione ufficiale" del governo del Cairo. 

Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev'essere respinto. 

Sarebbe importante che "Verità per Giulio Regeni" diventasse la richiesta di tanti enti locali, dei principali comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese ai quali chiediamo di esporre questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l'impegno per avere la verità sulla morte di Giulio

Lo dobbiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi che da ogni parte del mondo chiedono solidarietà.

martedì 5 aprile 2016

Il 17 aprile Greenpeace dice SI'.

Il 17 aprile 
non dimenticare di andare a votare
Ecco cosa consigliano 
Greenpeace e alcuni suoi amici:


Video promo by Greenpeace:





lunedì 4 aprile 2016

Giornata mondiale contro le cluster bomb, le mine antiuomo.

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha creato, nel 1997, l’Agenzia ONU per l’azione contro le mine (UNMAS), come punto di riferimento nella lotta contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, per un mondo più sicuro in cui anche le vittime di tale contesto siano inserite pienamente all’interno della società.

Ieri Papa Francesco "Troppe persone continuano ad essere uccise o mutilate da queste terribili armi e uomini e donne coraggiose rischiano la vita per bonificare i terreni minati". 

CLICCA QUI PER APPROFONDIMENTO

Rainwes24: Maratona contro le mine antiuomo

Azione dell'ONU

giovedì 17 marzo 2016

Riciclo, rifiuti CEM: la differenza la fanno le persone. A Sulbiate?

A Sulbiate, non si capisce perchè l'Amministrazione ha preferito ritardare l'introduzione dell'equo sacco. Una rivoluzione delle regole per la raccolta dei rifiuti.

 Forse attendono di informare ed educare più correttamente e diffusamente i cittadini.
Perché io, immagino distratto da altro, non me ne sono accorto, ma, di sacco rosso o ECUOsacco a Sulbiate ancora non se ne è parlato.
E bisognerà farlo e presto e bene.
Qui qualcosa che hanno publicato nel sito del Comune di Vimercate.

Sembra però che entro l'estate arriverà, finalmente, da noi.
Si dovrà cambiare abitudine.
Non mi sembra difficile, e poi, in breve, il principio pare corretto:

"Chi inquina di più, paga di più".

Ma ne parlerò più  quando sarà il momento.
Per ora non resta che aspettare.
Di seguito il poster della nuova campagna di CEM Ambiante Spa. Qui un post di Il Vimercate.org

venerdì 26 febbraio 2016