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mercoledì 19 ottobre 2016

Il Guerriero della luce - 3 - P. Coelho.


Dice il maestro al guerriero, quando lo vede triste:" Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza. Sei molto di più."

"Mentre tanti sono partiti per motivi che non comprenderemo mai, tu sei ancora qui. Perché mai Dio si è portato via uomini così incredibili e ha lasciato te?
"In questo momento, milioni di uomini hanno rinunciato. Non si infastidiscono, non piangono, non fanno più niente. Si limitano ad aspettare che il tempo passi. Hanno perduto la capacità di reagire.
"Tu però sei triste. E ciò dimostra che la tua anima è viva".

Manuale del guerriero della luce - P. Coelho - ed, Bompiani pag. 142

mercoledì 17 agosto 2016

Il Guerriero della luce - 2 - P. Coelho.


"Un guerriero della luce conosce le cose che hanno valore. 
Egli decide le proprie azioni basandosi sull'ispirazione e la fede. Tuttavia gli capita di incontrare uomini che lo incitano a intervenire in lotte che non gli appartengono, su campi di battaglia che non conosce, o che non gli interessano. Questi vogliono coinvolgere il guerriero della luce, in sfide che sono importanti solo per loro. 
Molte volte sono persone vicine, che amano il guerriero e confidano nella sua forza, ma vivono in preda all'ansia, e quindi vogliono in qualche modo il suo aiuto.
In quei momenti egli sorride, dimostrando il suo amore, ma non accetta la provocazione. 
Un guerriero della luce sceglie sempre il proprio campo di battaglia".

Manuale del guerriero della luce - P. Coelho - ed, Bompiani pag. 120


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venerdì 12 agosto 2016

Il Guerriero della Luce - 1 - P. Coelho,



"Il guerriero della luce conosce il valore della perseveranza e del coraggio. 
Molte volte, durante il combattimento, egli riceve dei colpi che non si aspettava. E capisce che, nel corso della guerra, il nemico vincerà qualche battaglia. Quando ciò accade, piange le proprie pene e riposa per recuperare le forze. Ma ritorna immediatamente a lottare per i suoi sogni.
Perchè, quanto più tempo se ne terrà lontano, tanto maggiori saranno le probabilità, di sentirsi debole, spaventato, timoroso.Quando un cavaliere cade da cavallo e non risale in groppa nel volgere di un minuto, non avrà mai più il coraggio di montare".

Manuale del guerriero della luce - P. Coelho - ed, Bompiani pag. 119

sabato 11 giugno 2016

Omaggio a Jannacci - Ronchetti Paludetto by libreria il gabbiano. Questa sera a Vimercate.


Questa sera, a Vimercate,anche se piove sarà possibile partecipare grazie alla libreria il gabbiano alla serata omaggio dedicata a Jannacci con Paolo Ronchetti e Gabriela Paludetto. 

"...mi credi che 'massàmm, ghe poeuss pensar süra;

'dess voo a to' i mè dés chili... poi si vedrà!

Di seguito la locandina: 

CLICCA QUI per versione classica
Andava a Rogoredo - Jannacci
Testo:

venerdì 10 giugno 2016

martedì 7 giugno 2016

sabato 21 maggio 2016

Concerto per cani - Massimiliano Colnaghi di Sulbiate.

Forse era in giro con il suo zaino, forse  in Mozambico, in Senegal, nello Yemen.... o in chissà quale paese di questo mondo, ma io, per strada a Sulbiate il sig. Massimiliano Colnaghi,  non ho mai avuto il piacere d'incontrato. 
E se per caso lo abbiamo fatto e abbiamo incrociato gli sguardi, ci siamo evitati come due, "educati" sconosciuti.

Che peccato!


Leggo sui giornali che è uscito in libreria il suo secondo libro: Concerto per cani


Di lui, dice di essere "intenditore del mondo", e che per dieci anni partiva da casa, per visitare posti sconosciuti. 

Quello che è rimasto di quelle esperienze ora il sig. Massimiliano lo racconta nei sui libri.

Breve preoccupato mio pensiero e riflessione: 

sabato 30 aprile 2016

A Bellusco, questo pomeriggio dalle 16:30 si coltiva Cultura.

Ben volentieri segnalo il  programma dell'iniziativa che si svolgerà questo pomeriggio a Bellusco
La Biblioteca Magica
Gianfilippo Usellini
MUST Vimercate
con inizio alle 16:30.

Così  si legge dal sito del Comune:

Il nostro paese ha la fortuna di avere una cintura verde, per la maggior parte agricola, valorizzata
da sentieri e piste ciclabili che ci permette di scoprire angoli di natura e vivere il mutamento delle stagioni.
Esistono però aree verdi, i parchi comunali, che hanno un’altra ed importante funzione.
Sono spazi di tutti, non “di nessuno”, alcuni molto frequentati, altri un po’ dimenticati…
A Bellusco ve ne sono diversi, di diverse dimensioni, è ora di riscoprirli. Per questo, aderendo al più ampio 
progetto sovra comunale COLTIVARE CULTURA per una cittadinanza attiva curato da delleAli, l’Amministrazione 
Comunale ha deciso di intraprendere un percorso per la valorizzazione: spettacoli teatrali, letture, animazioni, 
modi per fare tornare questi luoghi dei luoghi di incontro, di crescita e di gioco collettivo.
Per far si che i parchi siano sempre più “cittadini” occorrono altre due cose: da una parte interventi di 
manutenzione e riqualificazione e a questo ci pensiamo noi, dall’altra sempre più persone che li 
frequentino…. Per questo, aspettiamo tutti voi!

Noi dobbiamo seminare
Sicuramente non germoglierà tutto
Ma a noi basta che germogli un seme
L. De Domizio Durini

IL PROGRAMMA: 

sabato 30 aprile
Parco TRATTATI DI ROMA – Via Rimembranze

LETTURA
«Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti ma perché nessuno sia più schiavo» G. Rodari
Un pomeriggio dedicato alla lettura per grandi e piccini.
ore 16.30 - Un due tre libro!
Letture per bambini 
A cura delle lettrici volontarie di “Storie sotto gli alberi” (Associazione L'Abbraccio) in collaborazione 
con la Biblioteca Civica “Mario Rigoni Stern

ore 17.30 - INAUGURAZIONE FREE LIBRARY - La biblioteca magica
Storie, leggende, personaggi liberamente tratte dal quadro “La Biblioteca Magica
A cura di Associazione ART-Ù

ore 18.00 - RiconoscersI IsolA
RiconoscersI IsolA
lettura/concerto tratta da "Il Racconto dell'isola sconosciuta" di J. Saramago
A cura di delleAli TEATRO
Con Antonello Cassinotti: voce e campionamenti
ore 19.00 - Aperitivo nel parco

venerdì 22 aprile 2016

Prince, oltre la musica pop.

Prince 1958 - 2016

E' morto Prince Roger Nelson età di 57 anni. 

Le cause della morte sono ancora da chiarire.

Il suo corpo è stato trovato nella sua abitazione in Minnesota.

Ultimamente accusava problemi di salute che lo hanno obbligato a cancellare alcuni concerti. Secondo il suo agente si trattava solo di "una brutta influenza".

Breve personale considerazione:

Non ho mai amato particolarmente questo autore, ma trovo corretto riconoscere la grandezza, il carisma, e la capacità di innovazione. Non credo di esagerare se affermo che dopo le sue canzoni la musica pop americana non è stata più la stessa. Qui di seguito un esempio trai i più conosciuti. Negli anni 80 seppe andare oltre il consueto modo di suonare, interpretare e stare sul palcoscenico, inventandosi un sound particolare, originale e immediatamente riconoscibile.




Purple Rain

I never meant 2 cause u any sorrow 
I never meant 2 cause u any pain 
I only wanted 2 one time see u laughing 
I only wanted 2 see u laughing in the purple rain 

Purple rain Purple rain 
Purple rain Purple rain 
Purple rain Purple rain 

I only wanted 2 see u bathing in the purple rain 

I never wanted 2 be your weekend lover 
I only wanted 2 be some kind of friend 
Baby I could never steal u from another 
It's such a shame our friendship had 2 end 

Purple rain Purple rain 
Purple rain Purple rain 
Purple rain Purple rain 

I only wanted 2 see u underneath the purple rain 

Honey I know, I know, I know times are changing 
It's time we all reach out 4 something new 
That means u 2 
U say u want a leader 
But u can't seem 2 make up your mind 
I think u better close it 
And let me guide u 2 the purple rain 

Purple rain Purple rain 
Purple rain Purple rain 

If you know what I'm singing about up here 
C'mon raise your hand 

Purple rain Purple rain 

I only want 2 see u, only want 2 see u 
In the purple rain 


Pioggia Viola
Non intendevo causarti nessuno dolore
Non intendevo causarti nessuna pena
Volevo solo vederti ridere una volta
Volevo solo vederti ridere nella pioggia viola


Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola


Volevo solo vederti fare il bagno nella pioggia viola



Non ho mai voluto essere il tuo amante del fine settimana

Volevo solo esserti in qualche modo amico

Piccola, non potrei mai portarti via a un amico
E' così un peccato che la nostra amicizia debba finire così



Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola


Volevo solo vederti sotto la pioggia viola



Tesoro, lo so, lo so, lo so che i tempi stanno cambiando

E' tempo di raggiungere/ottenere qualcosa di nuovo

Questo vale anche per te
Dici di volere un leader
Ma sembra che tu riesca a deciderti
Credo dovresti chiudere la tua mente
E lasciare che io ti conduca nella pioggia viola



Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola



Se sai di che cosa sto cantando quassù

Alzate le vostre mani



Pioggia viola pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola



Voglio solo vederti, voglio solo vederti

nella pioggia viola

mercoledì 20 aprile 2016

Lisander il Grande.E' morto il Poeta vimercatese Alessandro Peducci.


Il Poeta - Alessandro Peducci da Vimercate
Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente il sig. Alessandro Peducci perchè Luca, suo figlio, è stato ed è uno dei miei più importanti amici.
Ho frequentato spesso la sua abitazione quando ero adolescente.
Allora sapevo che il sig. Alessandro si dilettava a comporre versi in vernacolo vimercatese.
Ma allora non conoscevo e non avevo capito esattamente quanto fossero importanti quelle poesie.
Pensavo fossero solo un gioco, uno scherzo, un simpatico passatempo di un signore un po' curioso, simpatico e originale.
Solo molto tempo dopo ho capito quanto enorme, per questa terra, fosse  invece il loro peso il loro valore.

Mi capitò tra le mani un libro, durante un giorno di pulizie, completamente dimenticato,  che non so per quale motivo era finito nella nostra libreria a Sulbiate dal titolo; Voltàs indree.

Forse lo acquistai semplicemente in onore e per rispetto della amicizia con Luca,( che ormai non vedevo più da tanto tempo)  o forse perchè mi sentivo un po' in debito per tutte quelle ore e quelle tante notti passate a casa sua magari a bere e a tirare l'alba,, senza avergli chiesto il permesso, con altri amici, una bottiglia del suo speciale vino, quando, però, lui non c'era, o perchè al mare in ferie. o perchè a lavorare

Iniziai a leggere e fui subito rapito.
Insieme a quel libro passai delle notti indimenticabili.

Raccontava di Vimercate; la mia città, il paese in cui sono cresciuto, mi sono formato, sono diventato uomo. Ma, la raccontava, sia in prosa che in versi, con autentico amore, con ironia, con passione, con profonda e vera e dolce malinconia.

Una Vimercate, che, forse, pur non essendoci più, per me, se si osserva attentamente,  è ancora presente, nelle strade, nei monumenti, negli odori, nei rumori, di certe giornate, tipo il venerdì giorno di mercato, nelle espressioni delle persone. che ancora oggi si possono incontrare a passeggio tra le sue vie. Dimenticata, ma tuttavia ancora viva.

Insomma, tra quelle parole, per me, era facile trovare, non solo le radici ma, la celebrazione, l'essenza, lo spirito, la cifra, dell'essere e appartenere indissolubilmente a un luogo a una città.
Città, Vimercate, che io conoscevo e che un po' sentivo e sento anche mia.

E mentre leggevo mi figuravo il  sig. Alessandro che recitava e cantava insieme a me.

Beh, io non sono un vimercatese doc, io sono uno dei figli del baby boom anni 1960 di genitori toscani emigrati in Lombardia in cerca di lavoro.

Il vimercatese, io  non lo so parlare e non lo imparerò mai, ma, lo capisco almeno al 95% (....mi sfuggono i termini più ricercati - ma il libro a fronte ha la traduzione in italiano corrente), e  quando ci provo, Emanuela ride e mi prende in giro e  dice che sembro il meridionale del trio comico di Aldo, Giovanni, e Giacomo. Che tristezza!!! Accidenti, lo so che ha ragione!

...ma quanto mi piace, e quanto è bella e musicale questa lingua!

In particolare se è espressa in poesia e magari  con i versi, di un poeta che conosco:  del grande "Lisander ",  Alessandro Peducci da Vimercate.

Oggi,  parteciperò al funerale del Sig. Peducci, che sarà celebrato a Vimercate presso il Santuario della Beata Vergine del Rosario a partire dalle ore 15:00. 

Non sarò lì per chiedere scusa per quelle bottiglie di vino che "stranamente" scomparivano, negli anni 70  dalla sua dispensa (.....tanto lo so che se avesse potuto ce le avrebbe regalate lui o meglio ancora si sarebbe seduto con noi a chiacchierare e a tirare mattina!) ma, sarò presente, insieme alla sua gente e al suo paese, ormai diventato grande città,  per salutare, onorare e rendere omaggio a uno dei pochi grandi, grandissimi Vimercatesi.

A presto sig. Alessandro Peducci, il grande "Lisander": voce, memoria, poesia di un luogo, di questo mondo, a cui ho voluto e voglio bene anch'io.

Grazie e  grazie ancora sig. Alessandro.

....ma non solo, ....per quel suo vino speciale!

Maurizio Sarchielli
Sulbiate 20/04/2016

El pont de San Rochh - di Alessandro Peducci
CLICCA QUI






martedì 12 aprile 2016

Brianza Classica il 23 aprile a Camuzzago. Visita guidata con Art-U.

Sono veramente molte le iniziative organizzate dell'Associazione Art-U nel nostro territorio.
Se volete saperne di più e non conoscete ancora l'Associazione basta dare un 'occhiata al sito CLICCA QUI o sull'immagine del logo pubblicata a lato. 

Tra le tante, tutte interessanti, non posso non segnalare quella che si terrà sabato 23 aprile presso la chiesa di S. Maria Maddalena a Camuzzago.  e QUI

Per dettagli dell'evento CLICCA QUI 

Per chi ancora non conoscesse personalmente questo straordinario gioiello del vimercatese è un'opportunità da non perdere e inoltre terminerà il pomeriggio ascoltando il concerto in programma quest'anno per Brianza Classica :"Mottetti e cantate sacre del Barocco europeo". QUI un breve esempio.
Cultura e relax. Peccato non poter partecipare. 

L'antico Borgo di Camuzzago
ancora circondato dalla campagna brianzola.

lunedì 11 aprile 2016

11 APRILE 1961 - Robert Allen Zimmerman debuttava Folk City.

... la musica non fu più la stessa.



Di seguito gli accordi e le parole per suonare e cantare con Bob. 

Mr. Tamburine man


I'm not sl[G]eepy and there [C]ain't no place I'm g[C]oing to.

     [C]Hey, Mr. T[D]ambourine Man, p[G]lay a song for [Em]me,

     In the j[G]ingle jangle m[C]orning I'll come f[D7]ollowing y[G]ou.



Though I k[C]now that evenings e[D7]mpire has re[G]turned into s[Em]and,

Van[G]ished from my h[Em]and,

Left me bl[G]indly here to st[C]and but still not sle[D7]eping.

My wea[C]riness am[D7]azes me, I'm br[G]anded on my f[Em]eet,

I h[G]ave no one to m[Em]eet,

And the an[G]cient empty str[C]eet's too dead for dr[D7]eaming.



     {c:Chorus.}



Take me on a trip upon your magic swirling ship.

My senses have been stripped,

May hands can't feel to grip,

My toes too numb to step,

Wait only for my bootheels to be wandering.

I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade,

Into my own parade.

Cast your dancing spell my way, I promise to go under it.



     {c:Chorus.}



Though you might hear laughing, spinning, swinging madly through the sun,

It's not aimed at anyone,

It's just escaping on the run,

And but for the sky there are no fences facing.

And if you hear vague traces of skipping reels of rhyme,

To your tambourine in time.

It's just a ragged clown behind,

I wouldn't pay it any mind,

It's just a shadow you're seeing that he's chasing.



     {c:Chorus.}



Take me disappearing through the smoke rings of my mind.

Down the foggy ruins of time,

far past the frozen leaves,

The haunted frightened trees,

Out to the windy bench,

Far from the twisted reach of crazy sorrow.

Yes to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,

Silhouetted by the sea,

Circled deep beneath the waves,

Let me forget about today until tomorrow.

Il mosaico di Severini ad Allessandria salvato dall'incuria da un cittadino.

Mosaico di Severini - Alessandria Palazzo delle Poste
Pubblico questa breve notizia perchè paradigmatica di come, qui in italia, non sappiamo tutelare la bellezza che senza accorgerci ci circonda, e per un plauso al cittadino attento e premuroso amante della sua città e dell'arte, il sign. Tony Frisina.
E poi non ultimo anche perché, Gino Severini è di Cortona.

Di s guito la notizia pubblicata su Rainews24:


Da circa 25 anni un cittadino, ora pensionato, Tony Frisina, conduce una battaglia personale per tutelare il mosaico che Gino Severini realizzò sul Palazzo delle Poste di Alessandria dal degrado urbano. I lavori del pittore di Cortona, prima divisionista, poi futurista e infine cubista, sono molto quotati: un suo pastello su carta è quotato un milione e 300 mila euro, un olio su tela del 1951 è stato comprato da Sotheby’s a più di 3 milioni di dollari. Chissà quanto vorrà questo mosaico lungo 38 metri, e alto 1 metro e 20. Il servizio di Andrea Caglieris - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Sul-palazzo-della-Poste-un-capolavoro-battaglia-di-un-pensionato-per-salvare-mosaico-di-Severini-9d19e9e1-c4c1-4d6d-80f2-6b8ac3c07b80.html


lunedì 4 aprile 2016

"La lunga ombra del gulag" di Padre Reati. Cornate d' A. venerdì 8 aprile.

Padre Fiorenzo Reati
L' Associazione Le Radici di Sulbiate in collaborazione con altri gruppi culturali del territorio venerdì 8 aprile alle ore 21:00 presso il Cine- Teatro Ars di Cornate d'Adda ha promosso e organizzato la presentazione del libro di Padre Fiorenzo Emilio Reati: La lunga ombra del gulag.

E un' interessante occasione per conoscere, approfondire di più, una delle pagine più terribili e scure della nostra storia recente.

Qui un'intervista del 2009 rilasciata da Padre Fiorenzo a Avvenire dal titolo: Gli "Atti dei martiri" dei cattolici nell' Urss.
:

domenica 28 febbraio 2016

A Castel Negrino una Galleria d'arte concettuale.

Grazie alla social amica Rita Assi ho la conferma di una notizia che mi aveva già dato Sergio Graziani, che se non ho capito male abita lì vicino:A Castel Negrino Aicurzio è stata inaugurata una Galleria d'Arte concettuale.

Però, mica paglia! 
Complimenti a Veronica Fresta : anche da parte mia un grosso bocca al Lupo.
Mi permetto di aggiungere che, la "location" è straordinaria.

Quando si incontravono Eco e Martini

Umberto Eco racconta Martini.



"Aveva la faccia di un attore.....Sapeva bere whisky....Sapeva vivere nel mondo"



Di seguito IL link per il breve video intervista a Umberto Eco pubblicato dalla Fondazione Carlo Maria Martini.

venerdì 26 febbraio 2016

Cortona passeggiata - Le Celle - Musica medioevale.


Le foto usate per comporre questa originale video gallery mi sono state fornite da mia cugina A.B. (mia puscher personale di immagini di incantevoli luoghi della mia Piccola Patria; a lei disperatamente ricorro quando sono in crisi d'astinenza).

La Musica è "Salutiam divotamente": uno straordinario brano contenuto nel Laudario di Cortona,
Uno dei tanti gioielli sconosciuti ai più, gelosamente custoditi in questa magica Città.

Il Laudario di Cortona, ad oggi, è la più antica raccolta di musica italiana in volgare l'unica del tredicesimo secolo.
Spesso, lascio questa musica di fondo, per rilassarmi, concentrarmi per ritrovarmi e ricompormi un poco. Consiglio l'esperienza,
Su di me gli effetti sono sempre positivi.
Di seguito il link ad una raccolta che dura più di un'ora.
https://www.youtube.com/watch?v=Fj6N1QtSG7k

E poi, sono antiche Laudi, preghiere. Potenti antiche preghiere.
Per chi ha la fortuna della Fede consiglio l'esperienza di usarle anche così!

Però, gli effetti credo siano sempre positivi, in ogni modo, sia da credente che da non credente.

n.b. - l'ultima foto della carrellata trattasi della cella di S. Francesco d'Assisi (della anticamera alla cella) l'entrata della cella è la porticina che si vede a destra; ma di questo ci sarà modo e tempo per poterne parlare in modo più approfondito. Qui ora sarebbe uno spreco!

mercoledì 24 luglio 2013

Roberto Benigni: il video della canzone su Berlusconi.


Roberto Benigni ha debuttato l'altra sera a Firenze, in piazza Santa Croce, con  la nuova edizione di " "Tutto Dante 2013”.

Roberto ha recitato il  XXIII Canto dell’Inferno, quello dedicato agli ipocriti.

Come per le precedenti edizioni per circa 40 minuti si è divertito con esilaranti battute sull'attualità, chiamando in causa Berlusconi, Letta, Renzi, Calderoli e Alfano.

Qui il video della canzone dedicata a Belrusconi:

mercoledì 17 luglio 2013