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| ANNANIRIE' QUIVEINDELAMER - presunto Amedeo Modigliani |
Tra le carte oggi conservate all'Accademia Etrusca di Cortona scritte da
Gino Severini in un breve paragrafo del "Diario Itinerante" dell'allora giovane pittore cubofuturista, si accenna chiaramente a quando in viaggio verso Parigi incontrò in un castello in provincia di Milano, ospite insieme a tanti altri artisti di quel tempo di una progressista, munifica e colta famiglia brianzola, l'Amedeo Modigliani.
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| Gino Severini |
Non stupisce quindi lo straordinario ritrovamento avvenuto proprio ieri grazie a lavori di ristrutturazione.
Nell'intercapedine di una delle segrete del Castello Cremonesi di Sulbiate, è stato ritrovato un ritratto di donna attribuibile chiaramente all'estroverso e caratteristico genio dell' artista livornese.
Secondo le carte di Severini, Amedeo si era perdutamente innamorato della contessina Annamarié Quiveinedalamer della famiglia dei conti di Chateuxlobraund nipote dei proprietari di quel tempo dell' antico maniero sulbiatese.
Pare che Modigliani si fosse perdutamente innamorato della contessina Annamrié.