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sabato 30 dicembre 2023

Origini, evoluzioni - Vimercate , 13 gen '24 - Intro e testo

NDA - Possibile traccia per introduzione in occasione di "Origini - evoluzioni" - Vimercate 13 gen 2024.

Non so perché ma spesso la notte è amica della musica e delle canzoni. Forse perché il silenzio giova al suono delle parole, degli strumenti. Per sentito dire so che sono in tanti che scrivono di notte e non solo musicisti. La notte: ora che ci penso è già stata coprotagonista nel nostro caso di ben altre tre precedenti canzoni. 

 

D’altra parte la notte è ricca di fascino e mistero. È il tempo sospeso, del riposo, del sogno, di attesa della luce. È evidentemente più semplice lasciarsi andare e abbandonarsi alla fantasia. 

 

Oggi, non dormo più come una volta. E così in una di quelle notti il demone del blues si impossessò di una chitarra e come d’incanto alcune insonni parole si animarono al suono di quelle vibrazioni e si composero sopra un foglio bianco, e presero vita più o meno così: Insonne blues 

INSONNE BLUES

martedì 22 ottobre 2019

Insonne Blues. Della serie: quando di notte non c'è molto da fare.

Per tutti coloro che la notte restano svegli posseduti da un demone: in questo caso dal demone blues. CLICCA QUI 
Olé emmesse


Insonne blues. 
Solo voce e chitarra.

Insonne Blues.

Dormire poco e male è diventato un rito
Che si ripete ogni notte perché non l’ho capito
Allora prendo in mano la chitarra e suono
A male pena mi ricordo come mi chiamo .

Ma che ci faccio sveglio ancora qui a quest’ora
in canottiera e mutande seduto qui in cucina
poteva andarmi peggio o andare meglio
sono ammalato lo sento non basta l’aspirina.

Insonne blues, che se lo incroci la notte,ti massacra la testa e non ti molla più,  / - ti picchia la testa … -
non vuol sentire ragioni, e intanto non si scosta perché ostinato sa,
che ormai sei posseduto ti ha giocato fottuto e tu non puoi più,
tornare a letto senza averlo terminato questo insonne blues.


Qui ci vuole una dose di supermedicina
ci vuole una scossa e forse non mi basta,
per agganciare le ossa accendere la testa,
ci vuole coraggio e un po’ di adrenalina.

Le corde intanto vibrano da sole
la mano le pizzica da sola si muove
involontariamente quasi sempre
io che suono e canto anche se sono assente.


Insonne blues, che se lo incroci la notte,ti massacra la testa e non ti molla più,  / - ti picchia la testa … -
non vuol sentire ragioni, e intanto non si scosta perché ostinato sa,
che ormai sei posseduto ti ha giocato fottuto e tu non puoi più,
tornare a letto senza averlo terminato questo insonne blues.


Maurizio Sarchielli