Visualizzazione post con etichetta Paolo Conte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paolo Conte. Mostra tutti i post

sabato 19 luglio 2025

AZZURO - P. Conte - Canzoni di notte - Testo e accordi

 



Azzurro è una delle canzoni che più rappresentano l'Italia e non solo musicale nel mondo. Fu scritta nel 1968. Il Testo è di Vito Pallavicini, la musica di Paolo Conte allora non ancora così famoso. Parte della critica abituata a melodie più tradizionali all'inizio tentò di demolirla: "Sembra una marcetta!". Ma il segreto di questo brano magico, va ben al di là della immediata orecchiabilità e apparente semplicità. Il pomeriggio di "Azzurro" evidentemente ispirato all'azzurro di un limpido pomeriggio estivo richiama la libertà, ma anche il desiderio malinconico di un luogo irraggiungibile. In tutta la canzone si avverte il precario equilibrio tra la speranza e l'insoddisfazione e l' irrefrenabile bisogno di evasione che si risolve grazie alla fantasia, immaginando, sognando di fuggire prendendo un"treno dei desideri che all' incontrario va". Fu scritta perché proposero a Conte di comporre una musica per Celentano. Fu subito un successo apprezzato anche in altri paesi. 

emmesse, 19 lug 2025

TESTO E ACCORDI 



mercoledì 22 novembre 2023

Paolo Conte alla Scala - Docufilm il 4,5,6 dicembre al cinema - Locandina


Il 19 febbraio 2023 il Teatro alla Scala ha aperto le porte ad un evento di eccezionale rilievo per la cultura italiana: Paolo Conte ha presentato con il suo ensemble di strumentisti un concerto con una scaletta pensata appositamente per l’occasione.

lunedì 6 novembre 2023

Canzoni di notte - Via con me - P. Conte - Video testo e accordi.

 Scegliere una canzone di Conte tra le tante meraviglie dal lui create è difficile. A mio parere forse la più iconica della persona e paradigmatica della sua arte è "Vieni via con me". 

Pare una canzone scritta per gioco, uno scherzo divertente, un ben combinato disposto tra la leggerezza di un giro di swing e un random di pensieri apparentemente confusi che cadono a caso sull' incalzare della melodia fino ad arrivare ad una liberatoria onomatopeica filastrocca.... ( ci-boom, ci-boom, boom). 

Ma a chi è rivolto l'invito di Conte, ad una donna, a se stesso, a noi che stiamo ascoltando? 

E' vero, a un certo punto arriva per tutti il tempo del "Fuori piove, è un mondo freddo", e quando questo accade non c'è niente di più consolatorio e confortante di un accogliente "accappatoio azzurro e un bagno caldo". Che poi è un modo molto elegante per dire: "Andate tutti a farvi benedire... ci-boom, ci boom, boom!"

C'è altro da aggiungere?

emmesse, 6 nov 2023










venerdì 6 gennaio 2023

Buon compleanno Conte.

 

Paolo Conte  - 6 gennaio 1937

Parigi

Lo so, lo so che questo non è cipria, è sorrisoE sì, che non è luce, è solo un attimo di gloriaE riguarda me, che sono qui davanti a te sotto la pioggiaMentre tutto intorno è solamente pioggia e Francia
Chissà cosa possiamo dirci in fondo a questa luceQuali parole, luce di pioggia e luce di conquistaHum, lasciamo fare a questo albergo ormai così vicinoCosì accogliente, dove va a morir d'amore la gente
Dararà, dari-rararà
Io e te, chissà qualcuno ci avrà pure presentatiE abbiamo usato un taxi, più un telefono, più una piazzaIo e te, scaraventati dall'amore in una stanzaMentre tutto intorno è pioggia, pioggia, pioggia e Francia.