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martedì 6 giugno 2023

Rampi: questa Pedemontana no s' ha da fare! - Intervista de il Cittadino - Mio commento.



Nel settimanale di Monza e Brianza in edicola sul tema Pedemontana a pochi giorni dalla manifestazione che gli ambientalisti terranno sotto il Palazzo di Regione Lombardia, CLICCA QUI, interviene l'ex Senatore e ex vice sindaco di Vimercate Roberto Rampi del Partito Democratico. 

Breve sintesi: secondo Rampi la tratta D-breve a fronte di enormi costi non porta benefici sul territorio e si dice stupito perché qualcuno ancora oggi insista. Il suggerimento sarebbe quello di parlare con l'operatore per cercare altre soluzioni, anche se teme l'impossibilità che si possa tornare indietro perché le penali da liquidare sarebbero altissime. 

Ricorda correttamente come il vimercatese e l' est Brianza in generale sia una delle aree dove le Amministrazioni hanno saputo tutelare il verde e l'ambiente. La D-lunga che arrivava a Dalmine avrebbe avuto un senso, la D-breve che porterebbe ad Agrate no. 

Piuttosto consiglia di investire per migliorare il viale Stucchi perché ogni volta che gioca l' AC Monza il traffico si paralizza. 

"Credo che Regione Lombardia si stia rendendo conto che in tanti sono contrari a questa autostrada e che forse sia il caso di ripensarci". Ha poi aggiunto:"Chissà se il Ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, avrà fatto pace con il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che parlava di opere utili e inutili per l'Italia, da fare e da non fare".

Mio commento.

Ora possiamo dire tutto il bene o il male dell'ex Senatore, ma non che non sia coerente con la posizione che ha sempre tenuto su questo argomento: Pedemontana è un'opera che non sa da fare! .... meglio investire altrove... e se proprio si deve fare (ma, questo è solo un mio opinabile e malandrino pensiero) si faccia il più lontano possibile dal mio cortile... cioè da Vimercate. 

Non dice nulla della manifestazione del 10 di giugno del comitato @fermaecomostro e di altri ambientalisti vari ed eventuali, né se sarà presente oppure no.

emmesse, 6 giu 2023


                           Foto da archivio di Rampi e candidati del PD tra i campi vicino a S. Nazzaro  dove potrebbe passare la tratta D-breve.


lunedì 7 novembre 2022

Pedemontana che fare? Alla scuola dell'ex Senatore Roberto Rampi di Vimercate - Domanda: ma i Sindaci sono veramente uniti?




Confesso che la versione "barricadera" del No senza se, senza ma, ambientalista, ecologista, che difende in modo intransigente e un po "talebano" il nostro territorio, mi incuriosisce, mi interessa e tutto sommato mi piace anche. Sono un po' questi i panni che in termini di comunicazione sono stati vestiti dal Partito Democratico circa la questione Pedemontana in occasione dell'ultima campagna elettorale.
Visto i risultati non è servita a gran che, ma ciò non toglie che il Partito con l'ex Senatore Roberto Rampi, con il rappresentante delle Istituzioni locali Colombo Sindaco di Bellusco e con i candidati in corsa, ci abbia messo la faccia, chiarito la posizione, anche ed in particolare modo rispetto al problema Pedemontana tratta D breve.
Ecco quanto recentemente ha pubblicato sul suo profilo l'ex Senatore Roberto Rampi il 4 novembre 2022.


" Pedemontana: siamo ad una svolta.
Ci sono davvero le condizioni per fermare lo scempio annunciato e usare le risorse pubbliche in modo efficace per affrontare il tema della mobilità, dei trasporti e del traffico. È un obiettivo raggiungibile. I sindaci del territorio, le associazioni, le forze politiche di stanno lavorando in modo serio e e non pregiudiziale. Serve uno scatto di orgoglio corale e che Regioni molli la presa su un progetto che non sta in piedi."
Posizione espressa ancor più dettagliatamente cliccando qui di seguito il link di un intervista rilasciata a MB NEWS: https://www.mbnews.it/.../lex-parlamentare-dem-rampi.../
Per farla breve sono le stesse posizioni espresse da Cereda attuale Sindaco di Vimercate in un articolo de il Cittadino Vimercatese in edicola questa settimana.
Segnalo solo che tra le ipotesi e possibili soluzioni non è contemplata la possibilità di allacciamento della tratta C alla A51/Tangenziale est.
E allora la domanda, come diceva tempo fa non so chi, sorge spontanea: perché anche in presenza di Cereda durante gli incontri promossi in tutti i comuni coinvolti dal passaggio di questa autostrada, si è tanto celebrata l'unità dei Sindaci del territorio e si è più volte ritornati sulla possibile soluzione dell'allacciamento con A51 se per Vimercate questa eventualità non è nemmeno lontanamente prevista?
Proprio a Bellusco dal Sindaco Colombo giovedì 10 novembre ore 21:00 presso la Corte dei Frati si svolgerà l'ultimo degli incontri programmati.
Il "padrone di casa" il Sindaco Colombo immagino parteciperà sicuramente; molto interessante e a questo punto auspicabile sapere se ci sarà anche il nostro ex Senatore ( ...a proposito dopo la sua bocciatura il nostro territorio non ha più rappresentati politici in Parlamento!); incerta, purtroppo, e da chiarire la tanto sbandierata unità dei Sindaci del vimercatese.
Oso aggiungere che senza unità e condivisione di proposte alternative concrete e non solo ideali (tipo: non si faccia più nulla e investiamo in trasporti pubblici o in fiori e non in cannoni), meglio lasciar perdere.
E' stato bello ma lasciamo perdere.
E' stata una bella esperienza ma piantatela e piantiamola qui!
Cari Sindaci: sai che risate si faranno in Regione Lombardia non solo sulle vostre spalle ma peggio su i tanti cittadini che avete illuso e che vi hanno creduto.
Sono già molto bravi a ridere ingiustamente di noi; per piacere, non regalategli "un calcio di rigore"!


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mercoledì 29 aprile 2020

Sostiene Rampi - Il bisogno non rimandabile -

La dominante almeno degli ultimi quarant’anni è l’individualismo. Alimentato da un modello consumistico che beneficia dell’isolamento delle persone. Questo modello non è sostenibile innanzitutto per il pianeta. E il pianeta siamo noi. Perché siamo noi che non possiamo vivere in un pianeta modificato. Il pianeta di per se vive anche senza di noi. Parto da qui per dire che questa esperienza che stiamo vivendo si può ben leggere come un esempio di come una modifica dell’equilibrio del pianeta produce un effetto che impatta sulle nostre vite, sulla nostra salute, sulla nostra sopravvivenze, sulla nostra modalità di vivere. Ora a me colpisce ma non sorprende che ogni volta che leggiamo una notizia ognuno la commenti solo dalla visuale del proprio interesse specifico. Raramente rispetto a come impatta sugli altri. Perché il centro della percezione è l’io e non il noi. Questa situazione ci mette di fronte al bisogno non rimandabile di comunità. Affrontare collettivamente i problemi e le soluzioni, e farsi carico dell’altro. Metterlo al centro. È un bello sforzo, per ognuno, un esercizio mentale, psicologico, politico.

Fonte - Profilo FaceBook di Roberto Rampi.