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mercoledì 2 agosto 2023

Ricordo - Jannacci e Guccini che cantano "L'avvelenata" - video -

 


Ma s'io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioniCredete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi (a sedere!), avrei scritto canzoni (avrei)Va beh, lo ammetto e mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così siaChiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia oh, il primo che ha studiato
Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importanteMia madre non aveva poi sbagliato a dir: "Un laureato conta più d'un cantante"Giovane e ingenuo ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismoE un cazzo in culo e accuse d'arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta
Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìaPerò non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesiaIo canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischiVendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso
Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantareGodo molto di più nell'ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopareSe son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserieDi solito ho da far cose più serie, costruir su macerie o mantenermi vivo
Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascistaIo ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunistaIo frocio, io perché canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretinoIo solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare
Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momentoEd io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no di un qualche metroCompagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco
Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioniVoi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioniChe cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapeteUn musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate
Ma s'io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stessoMi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fessoE quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portareHo tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto.



lunedì 27 aprile 2020

Guccini - Più bravo quando scrive e canta le sue canzoni.

Francesco Guccini


Secondo me ieri il maestro Francesco Guccini ieri ha perso un'occasione e a fornito il pretesto alla destra di vestire i panni delle vittime. L'onorevole Meloni, infatti, da scaltra opportunista non si è lasciata scappare questa ghiotta e mediaticamente clamorosa opportunità. Ha subito replicato per le rime. Il Maestro ha perso l'occasione di non fornire un rigore a porta vuota a chi nel giorno del 25 aprile non aspettava altro. Non cambia la mia stima assoluta nei confronti di questo inarrivabile poeta/cantautore, ma si poteva evitare. Non per paura, ma per saggezza e conoscenza del mondo e della politica. Saggezza, vista l'eta e conoscenze che il "nostro" Guccini non dovrebbe aver bisogno di imparare da nessuno. A mio modesto parere, non è certamente questo lo stile e il modo per sfidare e tentare di vincere la destra alle prossime elezioni. Dispiace, ma, per me ieri Il Maestro ci ha dato un cattivo esempio. Può capitare, nessuno è perfetto.
Qui un post con il video :

https://www.huffingtonpost.it/entry/partigiano-portali-via-come-il-25-april-la-bella-ciao-di-guccini-fa-infuriare-giorgia-meloni_it_5ea481b4c5b6d376359088d3

Forse erano profetici gli ultimi versi di "Osterie di fuori porta" -

"...Non lo crederesti ho quasi chiuso tutti gli usci all'avventura
Non perché metterò la testa a posto
Ma per noia o per paura
Non passo notti disperate
Su quel che ho fatto o quel che ho avuto
Le cose andate sono andate
Ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto."