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mercoledì 2 luglio 2025

Dedicata a Renata - "Poco meno di un angelo"

 


Da oggi cara Renata questa canzone, purtroppo, sarà anche per te. Sono stato fortunato ad averti incontrato e ti ringrazio per non avermi mai dimenticato e di essere stata ancora mia amica. 

Che la terra ti sia lieve. Ciao

Maurizio Sarchielli, 2 luglio 2025


Poco meno di un angelo



lunedì 30 giugno 2025

Palestina 2025 - Testo canzone

Immagine realizzata con intelligenza artificiale - fonte internet

 

Palestina 2025

 

MI-         SOL.               DO                   RE

Quanto è profondo il fondo del fondo del pozzo del male

MI-         DO                    SOL               RE

Più della memoria di un pesce che cieco dimentica il mare,

LA-          DO          SOL               RE

più di una storia che si ripete senza un finale,

LA-             DO                     SOL

di uno uomo che vede s’arrabbia, s’indigna,

                 RE

ma poi non sa agire.

 

DO               RE     MI-

Ci sono notti (3) in Palestina, 

che il cielo buio si illumina,

DO               RE     MI-

di luce scura che fa paura, 

piange per strada una bambina,

DO               RE     MI-

è sola e cerca la sua casa,

                            DO

nessuno in giro nemmeno una nuvola,

                          RE

... nessuna stella che guida.

 

Cosa separa, cosa divide il bene dal male,

essere vittima oppure carnefice è cosa banale,

la stessa storia, una sola sentenza, senza morale,

senza coscienza, senza diritto,

né legge universale.

 

Ci sono giorni (3) in Palestina

che il sole non illumina,

l’intera città una sola rovina,

tra le macerie la gente grida,

s’arrabbia, odia, si dispera.

qual è il valore della vita:

un pugno di farina. 

 

C’è ancora chi attende del nuovo Messa l’arrivo o il ritorno,

l’inizio del giorno, un nuovo racconto, l’inizio di un sogno.

La fine del mondo, la morte di Dio appeso a una croce

La morte che regna, si nutre di guerra 

rifiuta la pace.

 

Non c’è più tempo (3) in Palestina,

l’umanità non ha più casa,

spenta la luce non trova la strada

il male invece vi abita in pace,

Non è questione di resistenza

nemmeno di Arca dell’Alleanza,

Che sia sopravvivenza?

 

 

DO               RE     MI-

Sono le notti (3) di Palestina, 

che il cielo buio si illumina,

DO               RE     MI-

di luce scura che fa paura, 

piange per strada una bambina,

DO               RE     MI-

è sola e cerca la sua casa,

                            DO

nessuno in giro nemmeno una nuvola,

                        RE

... nessuna stella che guida.


Maurizio Sarchielli

venerdì 28 marzo 2025

La prima volta - Testo e accordi

In un suo brano J. Lennon scriveva: "La vita é ciò che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti." Quello che accade in alcuni casi spesso si ripete, ma l'esperienza più preziosa perché non si ripeterà mai è quando quella cosa ti accade per la prima volta; ed è proprio questo quello che tento di cantare in questa canzone.






domenica 30 luglio 2023

31 luglio 1550 - Il fantasma di Sulbiate.



31 LUGLIO 1550 - Il fantasma di Sulbiate 

By Ichichè Cantastorie M.B. 1982

 

 

31 luglio 1550, 

di lacrime e sangue, la terra si bagna

Al castello di Sulbiate

un fatto criminale, ma non si può dire.

 

Qualcuno ha tirato un colpo di spada,

al giovane cocchiere d’amore colpevole.

Fuggiva ancor vivo lungo la strada,

in mano stringeva il suo pugnale.

L’amore proibito, l’amore rubato,

l’amore tradito, l’amore infinito.

Sotto una vite poi s’era accasciato

al cielo gridava il nome dell’impunito.

 

 

Camilla piange dalla finestra,

guardata a vista dalla fantesca.

Oh quanti sospiri; oh desideri...

furtivi incontri, dolci pensieri.

 

Afflitta e triste per questa storia,

non c’è più niente che la consola,

ma l’incanto di un bacio è sua memoria, 

per questo ricordo non sarà mai sola.

L’amore improvviso, l’amore sorprende,

l’amore che piange, l’amore confonde,

Ma, non si deve sapere né si può raccontare,

a quella finestra hanno chiuso le tende.

 

S’inchina la spiga al vento dell’agonia,

un colpo di falce la porterà via.

Quell’anima esala, ma come sospesa,

resta nell’aria, manca qualcosa.

 

 

L’estate sorride per grande letizia,

morire vittima e senza giustizia.

La battitura e sarà grande festa,

fugge la vita, lo spirito resta.

Per l’amore passione, per l’amore potente,

per l’amore che vince e per quello che perde.

Non si può raccontare, né si deve sapere.

Ma quell’anima in pena sarà sempre presente.

 

 

E a volte di notte, specie d’estate

notti di vento, misterioso lamento,

dal Castello si dice una voce,

urlare improvvisa, un nome un tormento.

 

E dalla finestra una donna che guarda,

che tira le tende che fila la seta.

Ma, si deve tacere perché è storia segreta,

fai finta di niente, ne va della vita,

di un anima in pena perché inconsolata,

dell’amore rubato, finito in disgrazia,

dell’amore proibito, in cerca di grazia 

dell’autentico amore, che attende giustizia.

 

giovedì 5 gennaio 2023

Orsolina - Sarchielli - by Ichiché Cantastorie M. B. 1982

Orsolina è un nuovo possibile testo che dovrebbe rientrare nel progetto Territorio by Ichiché. Si tratta di una prima bozza, non so se sarà poi riveduto e corretto. 

Orsolina Redaelli in Levati è un personaggio "storico" di riferimento della Vimercate di inizio secolo. La Signora Orsolina gestì, anche da vedova e con 6 figli, la trattoria di via Cavour. 

Particolare non secondaria è la nonna della "nostra" Monica Levati  - CalliopeFisarMonica. 

Il testo letto in anteprima da alcuni amici pare stia piacendo.  La musica sarà una gioiosa ballata folk.

emmesse, 5 gen 2023

Il Sig. Levati e la moglie 
Sig.ra Orsolina davanti alla 
Trattoria di via Cavour a Vimercate.

 




martedì 6 dicembre 2022

I gradini di Piazza Roma - Ichiché Cantastorie M.B. 1982 - VIEDEO BY MAX SPINOLO

Dopo l'ultima performance di sabato scorso tenuta presso la Libreria il Gabbiamo con Massimo Spinolo per la presentazione del suo ultimo romanzo "Pregate per i santi", mi è ritornata in mente questa canzone scritta in periodo covid, grazie alla quale realizzammo con Massimo e alcune sue foto di Vimercate queste video musicale che fu poi pubblicato nel sito del Comune e che suscitò anche l'interesse della stampa locale.
Un pezzo molto romantico, ma sentito, vero e sincero.
I gradini di piazza Roma - qui di seguito il link a video musicale Ichiché Cantastorie M.B. 1982 con immagini By Max Spinolo:

lunedì 5 dicembre 2022

Come quella volta in Central Parck - Ichiché per Massimo Spinolo e il suo romanzo : Pregare per i Santi.

 


Grazie a Massimo Spinolo che ci ha voluto alla presentazione del suo nuovo romanzo - Pregate per i Santi. - ieri pomeriggio, con gli Ichiché Cantastorie Music Band 1982, abbiamo avuto l'onore di cantare in sua presenza e di alcuni suoi lettori presso la Libreria il Gabbiano di Vimercate. Oltre alle due canzoni che Massimo ci aveva richiesto per l'occasione, al termine dell'incontro, gli abbiamo fatto una sorpresa e ne abbiamo suonato una terza: Pontechiasso - Autostrade, autostrade. Pontechiasso è una canzone di circa 35 anni fa. La musica è nostra, ma il testo è di Massimo Spinolo, allora come noi adolescente in cerca di senso, futuro e vita.
La breve ma intensa autobiografica storia, raccontata magistralmente nel breve tempo di una canzone, di un giovane casellante che lavora al terminale di Pontechiasso in una notte del 10 di Agosto senza stelle. E' stato per tutti, e in particolare per noi, molto bello scoprire una volta di più che certe cose, per magia o per chissà quale ragione che non so spiegare, non hanno tempo e non hanno età: sono vive e brillano ancora come quando, in questo caso, la ascoltammo allora per la prima volta.
Perché quello che conta è nonostante tutto, nonostante la noia, un San Lorenzo senza stelle, e tutto il negativo che nella vita ti possa capitare... quello che conta è :"... stai attendo a non dormire quando torni verso casa sull'autostrada."
Se ci pensate bene, è proprio così!

Insomma un' atmosfera bella, positiva, coinvolgente, un sogno come quello di quella volta di quando io e Alberto suonavamo con le nostre chitarre le nostre canzoni in Central Parck... più meno trentacinque anni fa. 
Che bel sogno!
Ecco di seguito il testo di Massimo Spinolo:

PONTECHIASSO – Spinolo/Sarchielli- by Ichiché

Due di notte solo notte, due di notte solo buio
non c'è sonno non si dorme all'autostrada

siamo aperti appena in tre, tre esattori di casello…
quarto livello
Sala radio per favore mancano le mille lire

c'è un rumore di silenzio che spaventa

dieci agosto senza stelle e non so a che cosa penso

a S. Lorenzo.


Autostrade, autostrade, e caselli terminali,
autostrade, autostrade e tangenziali,
E di notte tu lo sai, sembran proprio tutte uguali.
Autostrade e tangenziali.
Passa il camion dei gelati gliene lascio ventina 

se mi fa passare gratis buon lavoro,

poi il furgone dei giornali, l'antidroga e la volante,

commediante
Lo straniero da Savona paga con la sua moneta 

verso il Brennero la strada è ancora lunga

son finite le vacanze, la Germania ormai ti aspetta

senza fretta


Autostrade, autostrade, e caselli terminali,
autostrade, autostrade e tangenziali,
E di notte tu lo sai, sembran proprio tutte uguali.
Autostrade e tangenziali.
Il collega di sinistra guarda la televisione 

mentre oggi è già domani qui a Milano

Milano-mare senza niente senza un po' di fantasia

malinconia.
Finalmente arriva il cambio assonnato come sempre 

movimento questa notte non ce n'era.

Stai attento a non dormire quando torni verso casa

sull'autostrada.
Stai attento a non dormire quando torni verso casa

sull'autostrada.
Autostrade, autostrade, e caselli terminali,
autostrade, autostrade e tangenziali,
E di notte tu lo sai, sembran proprio tutte uguali.

Grazie Massimo, per la canzone e non solo...
emmesse, 4 dic 2022