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lunedì 24 luglio 2023

La pastasciutta antifascista di casa Cervi ieri sera a Sulbiate.

 



Ieri sera in anticipo sulla data ufficiale del 25 luglio a Sulbiate in piazza del mercato grazie alla sez. "donne della Resistenza" di Bellusco, Burago, Mezzago, Ornago in tanti hanno ricordato il momento di festa che la famiglia Cervi pensò bene di organizzare 80 anni fa quando si diffuse la notizia della destituzione e dell'arresto di Benito Mussolini. Clicca qui per approfondire.

L'evento è stato molto partecipato. Segnalo la presenza anche di diversi giovani e di famiglie con bambini piccoli. Piacevole anche il momento musicale che ha visto il coro CantaStoria coro ANPI di Biassono che ha interpretato alcuni brani della e sulla Resistenza.

Assente perché già in ferie il Sindaco di Sulbiate Carla Della Torre, ma in pratica presenti tutti i suoi Assessori; assenti i rappresentanti politici locali della minoranza, ma non sappiamo se anche loro già tutti trasferiti nelle località di villeggiatura. Fosse una scelta voluta, a mio parere sarebbe politicamente fatto grave e inspiegabile perché il fascismo va condannato senza alcuna riserva, cioè senza se e senza ma. 

Questi dovrebbero essere momenti di unità e non di divisione, perché è bene ricordare e non dimenticare senza alcuna riserva che : "Il fascismo non è un opinione, è un crimine."

Ancora oggi,  e forse anche a Sulbiate, così non accade!

emmesse, 24 lug 2023






martedì 27 dicembre 2022

28 dicembre - 79° Anniversario della fucilazione dei fratelli Cervi.

I sette fratelli Cervi.



Il 28 dicembre 1943 a Reggio Emilia furono fucilati per rappresaglia, a causa della morte di un funzionario fascista, 7 fratelli della famiglia Cervi, figli di Alcide Cervi e Genoeffa Cocconi: Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio e Ettore. Una famiglia contadina che lavorava la terra tra Campegine e Gattatico. La casa divenne ritrovo di antifascisti, e rifugio per oppositori al regime. 



Il 26 luglio 1943, giorno delle dimissioni di Mussolini, per fare festa la famiglia offrì a tutto il paese di Gattatico un pranzo a base di pasta. 

Dopo l'8 settembre tutti i fratelli furono impegnati in azioni contro i fascisti.

IL 26 novembre la Guardia Nazionale Repubblicana circondò la casa in cui si trovava tutta la famiglia insieme ad alcuni amici. Insieme al papà Alcide furono tutti arrestati e portati nel carcere politico di Servi a Reggio Emilia. 

La mattina del 28 dicembre furono tutti fucilati.

Il papà seppe della loro morte solo l'8 gennaio. Alcide visse fino al 1970. 

Raccontò la storia in un libro: "I miei sette figli."


In Italia sono tante le strade che intitolate si Fratelli Cervi. La casa della faglia oggi è stata trasformato in un importante museo della Resistenza Italiana.  Qui per approfondire un articolo da "Patria Indipendente" del 26 dicembre 1993 firmato da Pietro Calamandrei. 


emmesse, 27 dic 2022