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sabato 26 luglio 2025

26 luglio 1944 - Ad Aicurzio muore impiccato dai nazifascisti Giovanni Bersan.



“Liber Chronicus” della parrocchia di Aicurzio, anno 1944. Testo redatto dal Parroco di quel del tempo.

“26 luglio – Esecuzione di condanna a morte per impiccamento.
Stamane, verso le ore 8, in un campo, sulla strada campestre che conduce verso Sulbiate Superiore, venne eseguita la sentenza di morte per impiccagione, emanata dal Comando militare germanico di Monza, contro certo Bersan Giovanni, d’anni 18, nato a Ronco all’Adige, prov. di Verona, il 12 luglio 1926, domiciliato a Monza, accusato e dichiarato reo confesso di aver partecipato ad attività di bande e di avere ferito gravemente con arma da fuoco un Legionario dell’Esercito Tedesco. Per rappresaglia per triste ammonimento, per un atto di sabotaggio commesso da sconosciuti l’altra notte contro la linea d’alta tensione che trasporta l’energia elettrica a Milano, il povero Bersan fu portato qui in automobile dai soldati germanici e impiccato ad una delle piantane di ferro che erano state danneggiate. Il corpo del disgraziato Bersan Giovanni, rimase colà tutto il giorno e solo verso notte fu messo nella cassa da morto e portato al Cimitero di Aicurzio, dove il Parroco col Coadiutore, essendo stata proibita ogni cerimonia, stavano attendendo per recitare nella camera mortuaria le esequie e impartire la benedizione”.

Fonte - Blog "Storie di donne e di uomini"


"Di luce e di sole" - Video canzone:



giovedì 25 luglio 2024

Giovanni Bersan - Partigiano impiccato ad Aicurzio il 26 luglio 1944 - Canzone in sua memoria "Di luce e di sole".



Bersan Giovanni, nato a Ronco all’Adige il 12 luglio 1926, appartenente alla 150. brigata Diomede. 

Arrestato e detenuto nel carcere di Monza per aver distribuito volantini contro i nazifascisti.

Impiccato il 26 luglio 1944 per rappresaglia in seguito dell’attentato al traliccio dell’alta tensione eretto sulla strada campestre che conduce da Aicurzio a Sulbiate Superiore. 

Il corpo senza vita del ragazzo rimase appeso al traliccio tutto il giorno e furono vietate cerimonie e cortei funebri. Solo il parroco, a tarda sera, potè impartire la benedizione alla salma presso il cimitero del paese.


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mercoledì 26 luglio 2023

Per il partigiano Giovanni Bersan - Di luce e di sole.-

 

Giovanni Bersan


Di luce e di sole




Occhi scuri profondi come la notte

RE                        SI-    SOL

Non si muove il tuo corpo gonfio di botte.

RE                    SI-    SOL

Senti solo il lamento della cella accanto.

RE                        SOL

Buio, silenzio, sospiri e un pianto.

 

 

SI-                                  LA

Quanto vorresti dormire, dimenticare sognare,

             MI-7                 SOL

per essere altrove, e spegnere il dolore,

         SI-       LA      SOL

in un mondo, un mondo migliore.

               RE.    SI-/SOL

… di luce e di sole.

giovedì 20 luglio 2023

Aicurzio - Per non dimenticare Giovanni Bersan - La sua canzone: "Di luce e di sole."

Il 26 luglio 2023 ricorre il 79° anniversario della morte del giovane partigiano Giovanni Bersan.



Il traliccio dell'alta tensione a cui fu impiccato per rappresaglia dai nazifascisti il 26 luglio del 1944 il giovane diciottenne Giovanni Bersan ormai non si vede più completamente avvolto dai rami di un albero cresciuto nel suo interno.
 

Grazie all'ANPI locale, unita a quella dei  dei comuni vicini, proprio ai piedi di quel traliccio il 25 aprile del  2004 è stato eretto un cippo in sua memoria.

Dal “Liber Chronicus” della parrocchia di Aicurzio, relativo all’anno 1944. Così scriveva il Parroco di quell'anno: 


“26 luglio – Esecuzione di condanna a morte per impiccamento.
Stamane, verso le ore 8, in un campo, sulla strada campestre che conduce verso Sulbiate Superiore, venne eseguita la sentenza di morte per impiccagione, emanata dal Comando militare germanico di Monza, contro certo Bersan Giovanni, d’anni 18, nato a Ronco all’Adige, prov. di Verona, il 12 luglio 1926, domiciliato a Monza, accusato e dichiarato reo confesso di aver partecipato ad attività di bande e di avere ferito gravemente con arma da fuoco un Legionario dell’Esercito Tedesco. Per rappresaglia per triste ammonimento, per un atto di sabotaggio commesso da sconosciuti l’altra notte contro la linea d’alta tensione che trasporta l’energia elettrica a Milano, il povero Bersan fu portato qui in automobile dai soldati germanici e impiccato ad una delle piantane di ferro che erano state danneggiate. Il corpo del disgraziato Bersan Giovanni, rimase colà tutto il giorno e solo verso notte fu messo nella cassa da morto e portato al Cimitero di Aicurzio, dove il Parroco col Coadiutore, essendo stata proibita ogni cerimonia, stavano attendendo per recitare nella camera mortuaria le esequie e impartire la benedizione”..


Giovanni era stato arrestato a Monza perché distribuiva volantini contro i criminali nazifascisti.
Il traliccio di via G. Bersan - Aicruzio
Contro di lui costruirono false accuse. Giovanni era fratello minore di Luigi Bersan iscritto al Partito Comunista e membro attivo dei Gap (Gruppi d'Azione Patriottica).
Per rappresaglia Giovanni Bersan fu prelevato dal carcere, portato sul posto e sommariamente giustiziato in quella strada di campagna che collegava Aicurzio a Sulbiate.

Per tutto un giorno il suo corpo senza vita rimase appeso a quel traliccio. I Fascisti vietarono cerimonie e cortei funebri.

Ma, il sacrificio di questo giovane italiano non fu vano.

Poi, vinse la Libertà, persero i criminali.

E ancora oggi qualcuno celebra e ricorda la tragica morte di Giovanni Bersan: giovane Partigiano.



Il fascismo non è un' opinione: è un crimine!

Questa è la sua canzone: 





emmesse ,
20 lug 2023



martedì 25 aprile 2023

Di luce di sole - Al Partigiano Giovanni Bersan - By Ichiché Cantastorie M.B. 1982

Oggi è il 25 aprile giorno di festa  per tutti gli italiani perché è il giorno della Liberazione dalla dittatura nazifascista. Oggi è giorno di memoria per la Libertà che gli italiani pagarono a caro prezzo con il sacrificio di tante vite umane di tanti giovani. Uno di questi fu certamente il diciottenne Giovanni Bersan arrestato perché distribuiva volantini e impiccato per rappresaglia dagli aguzzini ad un traliccio di una strada di campagna tra Aicurzio e Sulbiate. Prima di essere seppellito Giovanni fu lasciato appeso a quel traliccio per un giorno intero. 

Questa è la canzone che gli Ichiché Cantastorie M.B. 1982 hanno scritto per lui.



Dopo "L'era l'alba" e "Don Mario - Il prete di Brentana" con questo nuovo racconto termina la trilogia che gli Ichiché C.M.B. 1982 hanno dedicato alla storia della Resistenza e della guerra partigiana di liberazione del nostro territorio.

W IL 25 APRILE - W LA LIBERTA'

emmesse, 25 apr 2023

lunedì 27 luglio 2020

Grazie giovane Bersan - Il fascismo non è un'opinione, è un crimine!

Aicurzio, 26 luglio 2020 - Memoria della morte di Giovanni Bersan

Il traliccio dell'alta tensione a cui fu impiccato per rappresaglia dai nazifascisti il 26 luglio del 1944 il giovane diciottenne Giovanni Bersan ormai non si vede più completamente avvolto dai rami di un albero cresciuto nel suo interno.
 
Ieri in occasione del 76° anniversario della sua morte, ad Aicurzio in fondo a via Giovanni Bersan, grazie all'ANPI locale, unita a quella dei  dei comuni vicini, proprio ai piedi di quel traliccio, dove dal 2004 è stato eretto un cippo in sua memoria, è stato deposto anche quest'anno un mazzo di fiori.

Dal “Liber Chronicus” della parrocchia di Aicurzio, relativo all’anno 1944. Così scriveva il Parroco di quell'anno: 


“26 luglio – Esecuzione di condanna a morte per impiccamento.
Stamane, verso le ore 8, in un campo, sulla strada campestre che conduce verso Sulbiate Superiore, venne eseguita la sentenza di morte per impiccagione, emanata dal Comando militare germanico di Monza, contro certo Bersan Giovanni, d’anni 18, nato a Ronco all’Adige, prov. di Verona, il 12 luglio 1926, domiciliato a Monza, accusato e dichiarato reo confesso di aver partecipato ad attività di bande e di avere ferito gravemente con arma da fuoco un Legionario dell’Esercito Tedesco. Per rappresaglia per triste ammonimento, per un atto di sabotaggio commesso da sconosciuti l’altra notte contro la linea d’alta tensione che trasporta l’energia elettrica a Milano, il povero Bersan fu portato qui in automobile dai soldati germanici e impiccato ad una delle piantane di ferro che erano state danneggiate. Il corpo del disgraziato Bersan Giovanni, rimase colà tutto il giorno e solo verso notte fu messo nella cassa da morto e portato al Cimitero di Aicurzio, dove il Parroco col Coadiutore, essendo stata proibita ogni cerimonia, stavano attendendo per recitare nella camera mortuaria le esequie e impartire la benedizione”..


Giovanni era stato arrestato a Monza perché distribuiva volantini contro i criminali nazifascisti.
Il traliccio di via G. Bersan - Aicuzio
Contro di lui costruirono false accuse. Giovanni era fratello minore di Luigi Bersan iscritto al Partito Comunista e membro attivo dei Gap (Gruppi d'Azione Patriottica).
Per rappresaglia Giovanni Bersan fu prelevato dal carcere, portato sul posto e sommariamente giustiziato in quella strada di campagna che collegava Aicurzio a Sulbiate.

Per tutto un giorno il suo corpo senza vita rimase appeso a quel traliccio.
I Fascisti vietarono cerimonie e cortei funebri.

Ma, il sacrificio di questo giovane italiano non fu vano.

Poi, vinse la Libertà, persero i criminali.

E ancora oggi qualcuno celebra e ricorda la tragica morte di Giovanni Bersan: giovane Partigiano.


Il fascismo non è un' opinione: è un crimine!

emmesse ,
27 luglio 2020


emmesse